Emergenza bivacchi in piazza Martiri Pennesi: fra le soluzioni la ciclostazione ed un presidio fisso delle forze dell'ordine [FOTO]

Sopralluogo della commissione attività produttive presieduta dal consigliere Rapposelli nella piazza dove da tempo viene segnalata una situazione di degrado e pericolo per residenti e passanti

Risolvere l'emergenza bivacchi in piazza Martiri Pennesi con due soluzioni, ovvero la realizzazione della ciclostazione per bici e monopattini elettrici ed un presidio fisso delle forze dell'ordine. È quanto emerso a seguito del sopralluogo effettuato oggi sul posto dalla commissione attività produttive presieduta dal consigliere Rapposelli, per verificare le segnalazioni e lamentele dei cittadini che da anni segnalano una situazione di degrado estremo con senzatetto che bivaccano anche davanti alle attività commerciali, in stato di alterazione alcolica, provocando paura e timore soprattutto nelle donne e nei bambini.

Si tratta, ha spiegato Rapposelli, di cittadini stranieri ed extracomunitari che stazionano continuamente nella zona, nel primo tratto della filovia, riparandosi sotto i balconi dei condomini ed aggredendo quest'ultimi in caso di proteste, come accade anche ai commercianti che di fatto si sono visti perdere clienti che preferiscono evitare i loro negozi:

Di fatto oggi quelle persone sono i veri padroni della via, dove utilizzano anche un cubo in muratura, utilizzato come tavolino per i pranzi e le cene dei clochard. Non basta: i cittadini sospettano anche la presenza di uno spaccio di sostanze stupefacenti e, fra l’altro, aprendo la botola superiore del cubo in muratura, abbiamo trovato all’interno zaini nuovi e borse in buone condizioni
abbandonati, frutto di scippi o lasciati in custodia per altri scopi

La prima soluzione, a medio termine, spiega il presidente Rapposelli è la realizzazione della ciclostazione di biciclette elettriche e monopattini del Comune, che sta chiudendo la gara d'appalto. In questo modo si avrebbe una presenza costante di persone che scoraggerebbe i bivacchi. Sul fronte del degrado, sono già in corso le opere di pulizia delle aiuole e degli alberi, auspicando a breve anche la sostituzione dei punti luce con quelli nuovi a led, mentre per la cubatura di muratura che ospita un impianto idrico si valuterà se poterlo interrare assieme all'Aca ed al consorzio di bonifica.

La seconda soluzione, invece, è quella di istituire un presidio fisso delle forze dell'ordine, come avviene in via Mazzini da parte della polizia municipale, installando telecamere comunali e controllando al meglio la sicurezza 24 ore su 24.

Fra l’altro convocheremo anche i volontari della comunità di Sant’Egidio che sarebbero in contatto con i clochard della zona e ai quali, la sera, porterebbero da mangiare sul posto. Ora, comprendiamo la loro missione solidale, ma è anche vero che se la presenza di quei senzatetto si trasforma in un problema di ordine pubblico, come nel nostro caso, quella solidarietà non può contrastare l’azione della pubblica amministrazione incoraggiando la loro permanenza

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