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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Politica

Approvato l'emendamento del centrosinistra sulle liste negli asili nido: "Risolte alcune criticità ma restano scelte politiche miopi"

Lo hanno fatto sapere i consiglieri comunali di centrosinistra Stefania Catalano, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli

Approvato dal consiglio comunale con 21 voti a favore su 24 presenti l'emendamento presentato dai consiglieri di centrosinistra Stefania Catalano, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli riguardante il nuovo regolamento per i nidi d'infanzia del Comune di Pescara, che prevede "nel rispetto della legge n. 26/2018, le condizioni riservate ai residenti del Comune di Pescara vengono estese, nell’ambito del processo di istituzione del Comune di Nuova Pescara, anche ai residenti dei Comuni di Montesilvano e Spoltore".

L'obiettivo, spiegano i consiglieri, era quello di mitigare l'impatto delle presunte iniquità fra liste di "serie A" e di "serie B" negli asili nido comunali, mettendo fin da subito i cittadini di Pescara, Montesilvano e Spoltore sullo stesso piano fin da subito in attesa della fusione per la nascita della Nuova Pescara.

"L’approvazione dell’emendamento ci ha sorpreso, e non escludiamo che si tratti di un pasticcio della maggioranza, ma l’esito è molto netto: nel definire due graduatorie distinte fra residenti e non residenti, nella prima dovranno essere equiparati i residenti dei tre Comuni fondatori di Nuova Pescara. Altrimenti, a nostro giudizio, l’ente si espone a inutili rischi di contenzioso. In ogni caso siamo riusciti a far approvare 31 emendamenti migliorativi che introducono innovazioni pedagogiche ed organizzative e porteranno il Comune ad avviare azioni di sensibilizzazione presso enti pubblici ed aziende private per allestire nidi aziendali. Alcuni nostri emendamenti hanno anche risparmiato al Comune problemi sul piano dei profili professionali previsti dal Regolamento, e lo rendono pronto a raccogliere la collaborazione degli enti del terzo settore, regolamentando inoltre l’accoglienza dei bambini apolidi e rifugiati. "

I consiglieri ribadiscono di essere contrari alle due graduatorie discriminatorie, in quanto colpisce le giovani coppie pescaresi e i lavoratori pendolari che hanno comprato casa fuori dai confini comunali ma devono iscrivere i figli in città per via dei nonni:

"Allo slogan 'prima i pescaresi', preferiamo la frase 'prima i bambini'. Abbiamo anche proposto di iniziare a ragionare sull’estensione degli orari di apertura, trovando un muro nel centrodestra. Ora vogliamo sperare che non si forzi la mano sull’emendamento approvato perché si creerebbe una inutile disparità"

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