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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Politica

Il consiglio comunale approva la mozione per l'elisuperficie dell'ospedale: "Va riaperta subito"

Il presidente della commissione sicurezza Foschi ha annunciato l'approvazione della mozione che impegna sindaco e giunta a sbloccare la situazione di stallo che si è creata ormai dal 2017

Riaprire con urgenza l'elisuperficie dell'ospedale di Pescara, di fatto inutilizzata dal 2017, per restituire non solo un servizio cruciale ed essenziale per i pazienti e per il personale sanitario, soprattutto in caso di emergenze, ma anche per evitare costi e spese straordinarie che potrebbero essere evitate a causa del trasporto dei pazienti dall'aeroporto fino al nosocomio.

Il consiglio comunale ha approvato con 18 voti a favore la mozione che impegna sindaco e giunta a sbloccare le procedure burocratiche che hanno creato la situazione di stallo che ormai va avanti da quasi tre anni, da quando il 118 con i nuovi elicotteri a disposizione non può più atterrare con quei mezzi sull'elisuperficie a causa del peso di carico eccessivo rispetto a quello che sopporterebbe la struttura.

ANCORA POLEMICHE SULL'ELISUPERFICIE DELL'OSPEDALE

Il presidente della commissione sicurezza Foschi ha anche attaccato l'opposizione per aver votato contro il provvedimento che, invece, avrebbe dovuto trovare uniti tutti i consiglieri a prescindere dall'appartenenza politica:

Da tre anni, l’elicottero non può più atterrare sul silos di Via Fonte Romana dopo aver recuperato i feriti o malati gravi, ‘casi’ per i quali il 118 utilizza solitamente l’elisoccorso proprio per velocizzare al massimo l’assistenza e il trattamento dei pazienti. Da tre anni i pazienti, feriti o malati gravi, dopo l’atterraggio dell’elicottero sul piazzale dell’Aeroporto d’Abruzzo, vengono dunque trasferiti nel Pronto Soccorso dell'Ospedale ‘Spirito Santo’ a bordo di una normale autoambulanza, costretti a viaggiare in mezzo al traffico pescarese, vanificando il veloce intervento del mezzo aereo.

La spesa aggiuntiva, ribadisce il presidente, è stata fino ad ora di circa 100 mila euro ricordando poi che l'estate scorsa la Asl aveva anche commissionato nuove perizie di carico:

Nel frattempo l’ex Dirigenza della Asl di Pescara ha annunciato di aver commissionato delle nuove prove di carico sull’Elisuperficie adiacente il Pronto Soccorso dell’Ospedale civile, prove che sarebbero state eseguite, ma di fatto nulla abbiamo saputo degli esiti di quei test. Addirittura lo stesso ex manager Mancini ha annunciato lo scorso 29 giugno l’esito positivo delle prove e di aver inviato tutto all’Enac per ottenere le autorizzazioni necessarie alla riattivazione della struttura oggi dismessa.  Ma di fatto l’Enac ha sostenuto che non avrebbe
ricevuto le sopracitate documentazioni e dunque all’orizzonte non si profilano alcuna riapertura della superficie né tantomeno la ripresa degli atterraggi dell’elicottero adibito a Elisoccorso. È chiaro che oggi siamo dinanzi a un’impasse che rende obbligatorio il coinvolgimento di altre Istituzioni, quali la Regione Abruzzo e il Comune di Pescara per restituire a Pescara un servizio perso che è di vitale importanza.

La mozione chiede chiarezza su tutta la procedura e documentazione, ed uno sblocco in breve tempo come richiesto mentre il vicepresidente del consiglio comunale Fiorilli parla di cattiva gestione della sanità considerando che il danno causato è grave e vanno accertate anche le dirette responsabilità.


 

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