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Venerdì, 24 Maggio 2024
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Montopolino (Lega) al candidato sindaco Pettinari: "L'emergenza sociale è nazionale, ma i numeri provano il gran lavoro fatto"

La consigliera comunale uscente e presidente della commissione Politiche sociali commenta il programma del candidato sul fronte dell'assistenza e snocciola i numeri: persone fragili assistite triplicate, più servizi e 8 milioni in più nel piano sociale rispetto al 2019

“Su una sola cosa ha ragione il candidato sindaco Domenico Pettinari quando parla di politiche sociali, e cioè dell'incombente rischio di difficoltà delle famiglie che attanaglia l'Italia intera, ma il Comune di Pescara non si è fatto trovare impreparato di fronte alla crisi e a parlare sono i numeri di questi anni”.

Inizia così la replica della consigliera comunale e presidente della commissione Politiche sociali Maria Luigia Montopolino al candidato sindaco Domenico Pettinari che ha illustrato il suo programma sul sociale senza far mancare attacchi all'amministrazione uscente.

Che il Comune abbia ben lavorato, replica Montopolino, lo dimostrerebbero i numeri e nello specifico quelli relativi ai cittadini assistiti, quelli sui servizi erogati e la spesa annuale per il piano sociale.

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Sul primo fronte, Montopolino rimarca come dagli 8mila 408 cittadini assistiti nel 2019 si sia passati nel 2023 a 22mila 28. I servizi erogati ai fragili sono passati da 53 a 78 e sul piano sono stati investiti 18 milioni di euro nel 2023 a fronte dei 10 milioni annui del 2019. Questo per lei il dato più “emblematico”.

“L'attenzione è stata massima per le famiglie che necessitano del supporto delle istituzioni e la collaborazione con il mondo delle associazioni si è sviluppata su più fronti, riversando sul territorio una molteplicità di iniziative per accompagnare i cittadini in un momento difficile, ad esempio con un supporto per la spesa quotidiana all'Emporio di San Donato, ma anche con attività di formazione e orientamento dal punto di vista lavorativo, per non avere un approccio solo di tipo assistenzialistico”, prosegue Montopolino.

“Dal 2019 ad oggi il nostro settore Politiche sociali ha raggiunto tanti obiettivi, dimostrando estrema dinamicità e concretezza, ed è stato il primo in Italia ad attivare i Progetti di utilità collettiva con i percettori del Reddito di cittadinanza. Ci siamo occupati tra l'altro – incalza – d potenziare il Centro Servizi Famiglia (azioni di accoglienza, supporto psicologico, mediazione familiare, assegnazione voucher, servizi e forniture); assegnare voucher per attività socio-educativa a favore di minori; attuare il servizio di Educativa territoriale e il servizio di Sostegno alla genitorialità e tutorato didattico specializzato; attivare gli interventi previsti nei Leps per il sostegno alla genitorialità vulnerabile; promuovere interventi (progettati con gli Et) per contrastare la povertà educativa; aumentare il contributo alle famiglie affidatarie; aumentare i servizi ai nuclei familiari; realizzare l'ecomuseo Fluvia con la partecipazione di giovani borsisti, sul fiume Pescara; attivare il Servizio Informagiovani per incontri, formazione e orientamento alla fascia di età 15-35 anni; attivare i progetti Giovani FuoriClasse e Giovani in crescita; concludere il progetto Forum Fra per l'elaborazione di un nuovo regolamento del Forum giovani Comune Pe; promuovere azioni in favore degli over 65 attraverso i 5 Centri per l’invecchiamento attivo (uno in più di prima); attivare campagne per prevenire le truffe agli anziani; ristrutturare e allestire un appartamento di 'co-housing' per anziani autosufficienti privi di rete parentale/amicale; attivare 20 servizi/interventi per persone con disabilità, supporto al caregiver e altre fragilità; attivare il servizio Puf (Punto unico fragilità) e – dice ancora - promuovere un protocollo di intesa volto alla realizzazione di una “Rete inclusiva” per l'attivazione di percorsi di inclusione per studenti con disabilità; sostenere il volontariato”.

La Montopolino a Pettinari replica anche sulle nuove povertà e delle azioni promosse per prevenire e contrastare elementi di esclusione. “Solo nel 2023 la somma destinata a queste azioni è stata pari a 2milioni 666mila 815 euro. Come noto il Comune di Pescara ha destinato 400 beneficiari del Reddito di cittadinanza ai Progetti utili alla collettività (Puc)e anche in questo momento sono in corso i tirocini di inclusione sociale. Per i senza dimora – continua -, sono stati utilizzati anche gli alloggi confiscati alla criminalità, per attivare nuove forme di accoglienza e questa pratica è stata un esempio a livello nazionale e comunitario. E attraverso il Pnrr, come se non bastasse, abbiamo destinato 10 milioni a 13 progetti nel sociale (ad esempio cito la sistemazione delle case da destinare a padri separati). Concludo ricordando a Pettinari – chiosa la presidente di commissione - che esiste già un servizio di ascolto dei cittadini ed è attivissimo. Grazie ai nostri servizi sociali non bisogna inventarsi granché a Pescara”.

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