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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
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Il candidato sindaco Pettinari sulle infrastrutture: "Il rilancio economico passa per la sinergia tra porto, aeroporto e stazione"

Presentato il suo programma in tema turismo e infrastrutture e tra gli obiettivi ci sono il ritorno dei collegamenti turistici con l'altra sponda dell'Adriatico e un concorso di idee per rivedere tutto il progetto dell'area di risulta cancellando la sede unica della Regione

Dopo quello sull'ambiente il candidato sindaco Domenico Pettinari presenta anche il suo programma di potenziamento delle infrastrutture e cioè di porto, dell'aeroporto e della stazione ferroviaria e cioè, come le definisce, “le tre porte di accesso”.

Un programma che punta alla connessione dei tre presidi fondamentali per lo sviluppo del turismo con anche il ritorno del collegamento turistico con l'altra sponda dell'Adriatico. “È ormai da troppo tempo che queste tre infrastrutture strategiche risultano scollegate tra loro – dichiara -. Anni e anni a rincorrersi con progetti e proclami vari senza peraltro approdare mai a soluzioni definitive, capaci di dare una vera svolta in termini di rilancio, integrazione e crescita del territorio”.

“Pensiamo al porto, alle sue caratteristiche di porto canale e la vicinanza a strade e autostrade, che lo rende strategicamente appetibile. Eppure - denuncia il candidato sindaco - l'annoso problema dell'insabbiamento dei fondali, rende inaccessibile l'ingresso al porto delle navi, oltre che difficoltose le manovre dagli approdi delle imbarcazioni da pesca”. L'obiettivo se sarà eletto è quindi quello di “garantire la fine dei decennali lavori di dragaggio nel più breve tempo possibile, evitando che i fanghi ostruiscano l'accesso delle navi nel porto e assicurando, al tempo stesso, una migliore accessibilità ai traffici marittimi, senza pertanto dimenticare, la ristrutturazione e l'ammodernamento delle strutture, a cominciare dalla stazione marittima”. Insomma tra i punto di programma c'è quello di riportare a Pescara il collegamento con l'altra sponda dell'Adriatico su cui i tentativi sono stati fatti, ma sempre falliti e con nei pescaresi il ricordo della Tiziano.

Tornando a denunciare la perdita di voli “e il contestuale incremento di rotte negli scali limitrofi che declassano la città di Pescara sempre a vantaggio di strutture vicine, ma in realtà così lontane”, Pettinari interviene quindi sul tema aeroporto. Da una parte chiede che di quello che definisce un “disastro qualcuno si assuma la responsabilità a livello politico e strategico”, dall'altra parla di un lavoro sinergico che intende attuare con i vari enti a partire dal governo regionale con il quale “come amministrazione comunale, in caso di vittoria, siamo pronti a collaborare e interloquire, con idee e progetti concreti, valorizzando oltre che i collegamenti, anche le proposte turistiche del nostro territorio, con operazioni di promozione attraverso pacchetti di viaggio, itinerari, luoghi da visitare e tanto altro, da rendere visibili anche all'interno dell'infrastruttura”.

Ultimo tassello la stazione ferroviaria che oggi “offre uno dei peggiori bigliettini da visita della città con passeggeri che, una volta oltrepassate le porte dell'infrastruttura, si ritrovano nella terra di nessuno, tra sporcizia, desolazione e confusione totale”. Il riferimento principale, è all'area di risulta, dove si punta a un grande concorso di idee e progettualità, anche da fuori regione, che possa “fornire un forte contributo, nell'ottica della nascita di un grande polo attrattivo scongiurando definitivamente l'idea di destinare l'area a nuova sede della Regione Abruzzo, per la quale andrebbero recuperate le due strutture di viale Bovio e via Raffaello”, rilancia ancora una volta.

L'idea di Pettinari è dunque quella di creare un polo attrattivo in grado di accogliere turisti con ad esempio, spiega, un grande parco urbano collegato da un mega parcheggio interrato e multiplano con il fine ultimo assicurare “una situazione di sana gestione e legalità nell'area di risulta dove, purtroppo ad oggi, numerosi utenti che hanno pagato l'abbonamento per il parcheggio il più delle volte si ritrovano senza posto auto, in quanto tutta l'area risulta essere già occupata”, chiosa.

Per Pettinari Pescara deve tornare ad avere il ruolo di principale città dell'adriatico “lavorando sinergicamente e continuamente tra infrastrutture, ma anche creando punti di informazione nelle aree strategiche della città, luoghi di ritrovo, maggiore elasticità nelle serate degli spettacoli in estate, sostituire e sopperire la mancanza di strutture ricettive storiche scomparse o abbandonate e, non ultimo, valorizzare tutti i punti di forza che fanno di Pescara una città giovane e dinamica, senza niente da invidiare a nessuno”.

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