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"Abruzzesi, andate a votare": l'appello di Meritocrazia Centro Italia

"Invochiamo la partecipazione e lo facciamo chiedendo agli esponenti di entrambe le coalizioni presenti in questa tornata elettorale di portare le persone alle urne", dice la coordinatrice Serraiocco

"Abruzzesi, andate a votare". Arriva da Alessandra Serraiocco, coordinatrice di Meritocrazia Centro Italia, di cui fa parte anche l'Abruzzo, l'appello agli elettori per le regionali in programma domenica. 

"Meritocrazia Italia, associazione nazionale di cittadinanza attiva fondata dal presidente Walter Mauriello, che in Abruzzo è una realtà significativa - si legge in una nota - non può certamente esimersi da un compito fondamentale, da sempre tra le priorità dell'associazione, ovvero chiedere alla popolazione, in questo caso a quella abruzzese, di andare a votare. E di essere numerosi. Così come è necessario restituire serietà e credibilità alla politica, riaffermare i principi costituzionali e l'idea di Stato e delle persone e delle imprese che lo compongono".

"La cultura politica va ricostruita. E lo si fa soltanto se tutti i cittadini esercitano il diritto di voto", dice Serraiocco. "In primis, invochiamo la partecipazione e lo facciamo chiedendo agli esponenti di entrambe le coalizioni presenti in questa tornata elettorale di portare le persone alle urne. L'associazione ha nelle priorità del programma nazionale i problemi delle Regioni. Temi che porterà all'attenzione del governo abruzzese che risulterà eletto a seguito del 10 marzo 2024", spiega. 

Le priorità dell'Abruzzo, secondo Meritocrazia Abruzzo, sono riassunte in cinque macro punti. Sanità: avvio della 'farmacia dei servizi', quindi potenziamento dei nuclei di cure primarie e forme associative della medicina generale e pediatria di libera scelta, capaci di garantire la prossimità delle cure e la domiciliarità dell'assistenza con conseguente riduzione dei farmaci in esclusiva dispensazione ospedaliera, al fine di evitare ai cittadini anziani e fragili lunghi spostamenti dai piccoli centri verso i nosocomi abruzzesi.
Trasporto aereo: voli diretti per Milano e non soltanto per Bergamo, indispensabili per la clientela business, ora fortemente penalizzata, e collegamenti ferroviari diretti con l'aeroporto di Pescara.

Infrastrutture: lavori sull'autostrada Adriatica per eliminare tutte le "strozzature"; collegamento ferroviario con Roma (utilizzare i Fondi Pnrr); collegamento portuale da Pescara con la Croazia; tutela delle aree interne e del comparto montano, con particolare attenzione al comparto sciistico, che sconterà sempre di più le conseguenze del cambiamento climatico. Turismo: individuazione e realizzazione delle strutture di attrattività turistica e incentivi alla costruzione di nuovi hotel. Particolare attenzione a coloro che lavorano nel comparto enogastronomico, autentica risorsa regionale. Attività produttive: focus sulle competenze, in modo da facilitare l'inserimento di manager qualificati nelle aziende abruzzesi, caratterizzate spesso da conduzioni patronali e familiari che ne frenano la crescita. 

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