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Mercoledì, 19 Giugno 2024
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Amici a quattro zampe, dal "villaggio per gli animali" alle oasi feline: il programma del candidato sindaco Carlo Costantini

Per il candidato sindaco e il capogruppo uscente e ricandidato del M5s Paolo Sola la chiusura di via Raiale dimostrerebbe la scarsa attenzione della giunta Masci. Nel programma del centrosinistra ci sono la realizzazione di un "villaggio" nell'area urbana che sia luogo di cura e formazione, l'attenzione ai felini e le campagne di senibilizzazione

È stata Villa Sabucchi a ospitare l'evento di presentazione del programma “a quattro zampe” del candidato sindaco del centrosinistra Carlo Costantini, ovvero degli obiettivi che qualora diventerà sindaco, intende raggiungere per garantire il benessere animale.

Un tema che ha tenuto non poco banco nello scontro politico tra maggioranza e opposizione soprattutto da quando fu annunciata la chiusura del canile di via Raiale che è poi effettivamente avvenuta e la polemica intorno al nuovo canile su cui si chiedono certezze con in particolare il capogruppo comunale M5s uscente Paolo Sola impegnato nella battaglia e presente all'evento di Villa Sabucchi.

Diversi gli obiettivi del candidato sindaco Costantini: si va dalla realizzazione di un vero e proprio “Villaggio degli animali” all'oasi felina, passando per la riattivazione del “Gruppo benessere-rete di collaborazione attiva con le associazioni”, la ricognizione delle colonie feline esistente con un riconoscimento più agevole per chi vuole istituirne di nuove e fino alla promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione sul corretto rapporto-animale oltre che quelle di sterilizzazione e micro-chippatura gratuita. Nel progamma anche l'eliminazione di qualsiasi atto preveda l'abbattimento degli animali selvatici puntando su cattura e liberazione in natura. 

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“La chiusura del canile di via Raiale ha rappresentato il culmine di cinque anni di indifferenza dell'amministrazione Masci rispetto alle tematiche del mondo animale - commenta il capogruppo Sola -. Una vicenda che ha rappresentato uno schiaffo a tutte le associazioni e i volontari che, da anni, si sostituiscono a istituzioni assenti nella cura dei nostri amici animali, e che ha lasciato di fatto l'intero territorio pescarese senza una struttura di ricovero e di assistenza. Questo è il nucleo del nostro programma e la prima risposta che daremo come coalizione progressista, oltre a quella di realizzare finalmente una vera oasi felina in un ambiente naturalistico, e dare una risposta concreta alle emergenze quotidiane del territorio”.

Il "Villaggio degli animali": un luogo di cura, ma anche formazione da realizzare in ambito urbano

Proprio la chiusura del canile nel programma di Costantini rende prioritario trovare una soluzione rapida per dare una risposta al territorio e l'idea è quella di realizzare un “Villaggio degli animali” all'interno del contesto cittadino anche nell’ottica della nascita della Nuova Pescara.

Una struttura che sia gestita dal Comune con personale proprio e l'attività sanitaria di un veterinario di riferimento così che, si legge nel programma, si possano utilizzare in modo razionale le risorse pubbliche seppur mantenendo costante e vivo il rapporto con le associazioni attraverso specifiche collaborazione. Loro compito sarebbe dunque quello di curare l'aspetto etologico inerente la cura degli ospiti della struttura con le adozioni, ad esempio, in carico esclusivamente all'ente.

L'idea dunque è quella di realizzare un “villaggio” con spazi destinati anche alla formazione e dunque a disposizione delle associazioni oltre che dotato di un ambulatorio con sala operatoria h24 per le emergenza e un'area dedicata alla pensione privata “low-cost” per chi dovesse avere momenti di difficoltà e dunque anche problemi nel gestire il proprio amico peloso. Prevista anche un'area didattica a disposizione delle associazioni del territorio, per iniziative di formazione e informazione, convegni ed eventi.

L'oasi e le colonie feline, ma anche le campagne di sensibilizzazione

Quindi l'oasi felina che l'eventuale amministrazione Costantini si impegna a realizzare in un contesto naturalistico protetto e sicuro che funga anche da elemento di riqualificazione delle aree verdi degradate creando nella stessa spazi di socializzazione e di pet teraphy che valorizzino il legame uomo-animale. Nell'oasi si vorrebbe anche realizzare un punto di degenza per le sterilizzazione sia per i gatti ospiti che per quelli delle colonie che si trovano sul territorio per le quali è prevista un'attività di ricognizione al fine di averne piena contezza dando anche incentivi a chi deciderà di crearne.

Infine l'attività sul territorio per sensibilizzare tutta la cittadinanza al tema del benessere animale. Cosa da svolgere in totale sintonia con le associazioni secondo quello che è il programma del centrosinistra. Ecco perché si prevede la riattivazione del Gruppo Benessere e la predisposizione di uno sportello operativo “benessere animale” così da poter far fonte alle emergenze, ma anche rispondere tempestivamente a eventuali segnalazioni grazie al “fondo emergenze” che si intende creare. Si prevede quindi anche di organizzare, come detto, campagne di sterilizzazione e micro-chippatura gratuite rivolte soprattutto ai nuclei familiari con Isse basso; interloquire con la Regione per promuovere progetti di sostegno strutturale alle adozioni di animali dai rifugi; organizzare

campagne di informazione ad un corretto rapporto uomo-animale e alla gestione consapevole del cane e per sensibilizzare a una gestione civile del cane negli spazi pubblici (utilizzo dei sacchetti per le deiezioni e di contenitori per la diluizione delle urine.

Nelle intenzioni anche quella di costituire un'anagrafe generale degli animali e di migliorare il regolamento comunale per la tutela del mondo animale.

Mai più abbattimenti degli ungulati: il candidato sindaco Costantini punta su cattura e reimmissione in natura

Un passaggio nel programma è previsto anche agli animali selvatici a cominciare dai cinghiali per cui si prevede di ritirare qualunque amministrativo che ne disponga l'abbattimento puntando a soluzioni alternative, come la cattura e il rilascio in aree boschive o montane, per risolvere il problema legato alla loro massiccia presenza nelle aree urbanizzate.

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