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Carnine Ciofani (foto da Facebook)

Carnine Ciofani (foto da Facebook)

Elezioni Comunali Pescara, Ciofani ringrazia il Pd ma non sarà il candidato sindaco

A meno di due mesi dall'appuntamento elettorale con le elezioni comunali, il centrosinistra non ha ancora individuato colui o colei che correrà alla carica di primo cittadino

L'avvocato Carmine Ciofani ringrazia il Partito Democratico ma non sarà lui il candidato sindaco di Pescara alle prossime amministrative.
A meno di due mesi dall'appuntamento elettorale con le elezioni comunali, il centrosinistra non ha ancora individuato colui o colei che correrà alla carica di primo cittadino. 

Dopo che il sindaco uscente Marco Alessandrini ha deciso di defilarsi dopo il primo mandato, la coalizione sembrava aver trovato la quadra sul nome di Ciofani ma nei giorni scorsi però c'è stato lo strappo di Gianni Teodoro che ha annunciato di presentarsi autonomamente con la la sua lista.

Poi ieri, mercoledì 3 aprile, è arrivata la comunicazione ufficiale di Ciofani che ha scelto di ritirarsi. Così commenta gli ultimi fatti Renzo Di Sabatino, il segretario regionale del Pd:

“Il Partito Democratico si è messo da subito a disposizione dell’intera coalizione per individuare un candidato sindaco in grado di unire tutte le anime del centrosinistra e riproporre un campo largo, così come avvenuto in Regione. Per questo abbiamo rinunciato a presentare un nome interno al partito e abbiamo lavorato per cercare una personalità di spessore, autorevole e competente. Purtroppo, la quadra non è stata trovata, ma voglio ringraziare l’avvocato Ciofani per essersi messo a disposizione e aver dato la sua disponibilità, cosa non scontata in un momento comunque politicamente difficile  come quello che stiamo attraversando. Il nostro obiettivo, però, resta ancora quello di trovare nel più breve tempo possibile un candidato sindaco che riesca a riunire tutte le forze del campo progressista e capace di rappresentare una vera e valida alternativa, grazie anche ad un programma di governo che tenga conto delle vere necessità ed emergenze dei pescaresi, alla destra. Prendiamo 24 ore di riflessioni e da venerdì come concordato con la segreteria nazionale, riavvierò le consultazioni con gli altri partiti e movimenti politici e civici che si riconoscono in una coalizione di centrosinistra, mentre per lunedì convocherò una riunione con i massimi livelli politici e istituzionali del Pd Abruzzo, alla quale parteciperanno anche i responsabili del Pd nazionale per le elezioni amministrative. Fino alla definizione delle trattative, l’unico organo abilitato a esprimere la posizione ufficiale del partito è la segreteria regionale”. 

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