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Elezioni comunali, Costantini: "A Pescara ci sono zone in cui lo stato non esiste"

Sopralluogo del candidato sindaco nelle case popolari di via Passo della Portella: "È emergenza, ripristinare la legalità con ogni mezzo". E promette: "Installeremo nella piazzetta un palco"

Il candidato sindaco per 'Faremo Grande Pescara', Carlo Costantini, ha effettuato un sopralluogo in via Passo della Portella e negli alloggi Ater della zona, a pochi metri dall'ospedale. Ecco cosa ha dichiarato Costantini:

"A Pescara ci sono aree della città in cui lo Stato non esiste. Esiste la legge del più forte, del più violento, della paura. Chi si permette di parlare rischia di essere pesato a sangue. Nella gestione delle case popolari l'abuso è diventato un diritto. Sembra di essere in una zona di guerra. Bisogna ripristinare subito la legalità con ogni mezzo disponibile, a partire dall'uso della forza pubblica e della legge". 

I residenti combattono ogni giorno con il degrado causato dagli abusivi, che sfondano le porte e occupano alloggi e scantinati, lasciandoli pieni di rifiuti e materiali di risulta.

"Al degrado infernale si aggiunge la violenza - spiega Costantini - qui chi si ‘permette’ di ribellarsi e di parlare corre il serio pericolo di essere pestato a sangue, come mi hanno dimostrato con un video sconvolgete girato dal una finestra solo poche settimane fa. Installeremo nella piazzetta un palco e, se necessario, organizzeremo ogni giorno eventi, spettacoli, manifestazioni, portando lì, di volta in volta, centinaia di pescaresi".

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