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Martedì, 28 Maggio 2024
Elezioni

Il candidato sindaco Fusilli (Stati Uniti d'Europa): "Ricatti e veti dalla coalizione del centrosinistra"

Queste le ragioni che lo avrebbero spinto ad accettare la candidatura come alternativa alla compagine che punta su Carlo Costantini. Dalla Nuova Pescara alle infrastrutture e fino alla sicurezza e il Dea di secondo livello per l'ospedale di Pescara: ecco le sue priorità

Si è detto emozionato, grato e felice di tornare a far politica Gianluca Fusilli che ha deciso di accettare la candidatura a sindaco della coalizione Stati Uniti d'Europa. Se la Nuova Pescara è in testa alle sue priorità, nei tre anni che intercorreranno tra le amministrative dell'8 e il 9 maggio al nuovo appuntamento elettorale che seguirà la fusione con Montesilvano e Spoltore, sono diversi i temi su cui intende intervenire e lavorare: dalle infrastrutture alla sicurezza e il decoro, passando per il trasporto pubblico sostenibile e il riconoscimento dell'ospedale di Pescara come Dea di II livello.

Priorità tracciate nel corso della conferenza stampa di presentazione dei 32 candidati della lista che lo sostiene e anche l'occasione per spiegare perché si è scelta una strada alternativa alla coalizione del centrosinistra che vede Carlo Costantini come candidato sindaco. Un'alternativa che “non era fatta di idee, bensì di ricatti e veti – afferma Fusilli -. I 5 Stelle non volevano che Italia Viva entrasse nella coalizione che sostiene Costantini con il suo simbolo, e il Pd e il candidato sindaco hanno preferito i veti alle idee. Adesso siamo noi l’alternativa a Masci, a un’amministrazione che in cinque anni non è stata capace di portare a termine un’opera in modo definitivo”.

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Per il candidato on vista della fusione con Montesilvano e Spoltore, in programma dal 2027, Pescara avrebbe dovuto portarsi avanti con le infrastrutture informatiche, con la riorganizzazione dei servizi e con la viabilità. “Invece – dichiara - ci troviamo a vivere in una città a metà. Si punta ad avere un porto alla San Francisco, con un molo di grande attrazione. Ma del molo passeggeri, quello che davvero deve servire alla città per portare turismo, non c’è neanche l’ombra. Le nostre autostrade hanno perennemente i lavori in corso, per non parlare della circonvallazione e delle sue gallerie”.

“L’aeroporto – prosegue - è un’altra infrastruttura a metà, quando si potrebbe mettere in atto una contrattazione con il ministero della Difesa per l’utilizzo di parte della struttura militare che, si spera, non debba mai essere utilizzata. La stazione ferroviaria è a metà, con l’alta velocità che appena ci sfiora, così come l’Università, che ha la mensa a tre chilometri e alla quale servono spazi e strutture per lo sport e il tempo libero”.

Gli altri temi sensibili della campagna elettorale di Fusilli riguardano la pulizia della città, la sicurezza, il completamento sostenibile del sistema di trasporto sulla strada parco, la doverosa istituzione della Dea di secondo livello per l’ospedale di Pescara, il funzionamento dei servizi sanitari territoriali e il recupero del fiume e delle sue sponde. “In poche parole una migliore qualità della vita, - conclude - per fare in modo che i cittadini possano essere soddisfatti della loro scelta di vivere a Pescara”.

All'incontro con la stampa erano presenti Camillo D’Alessandro, coordinatore regionale di Italia Viva, Giorgio D’Ambrosio, segretario regionale del Partito Socialista Italiano, Riccardo Santucci in rappresentanza di + Europa e Danilo Manco dei Radicali Abruzzesi: questi ultimi due anche candidati alle prossime comunali.

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