Giovedì, 28 Ottobre 2021
Elezioni Montesilvano 2012 Montesilvano

Elezioni Montesilvano 2012: Maragno critica Di Mattia sul fotovoltaico

Siamo in vista delle elezioni di Montesilvano 2012 e fra i due candidati Francesco Maragno (Polo dell'Alternativa) e Di Mattia (IDV) è già polemica. Al centro del dibattito il fotovoltaico

Nel programma di Di Mattia è prevista la dotazione di pannelli solari per tutti gli edifici pubblici. Per Maragno questa idea è "risibile" in quanto "interessa soltanto una piccolissima parte degli edifici e quindi incide in maniera risibile sul problema dell'energia"

Maragno non abbassa i toni e afferma che questa "leggerezza" da parte del candidato sindaco per l'Italia Dei Valori, Di Mattia, derivi dal fatto che non è di Montesilvano ed aggiunge: "ma da un consigliere provinciale dell'Italia dei Valori mi attendo che sappia i contenuti del Seap!

Nel Piano d’azione per l’energia sostenibile (Seap) infatti sono state indicate con precisione le percentuali di edifici pubblici sul totale del patrimonio edilizio. In questo modo è facile misurare il potenziale impatto di una scelta simile.

Dotare i pubblici edifici di pannelli solari per Maragno non è altro che una "misura palliativa" che non interviene sulla reale causa del problema.

La soluzione, suggerisce Maragno sta nella reale gestione delle risorse ed in un investimento mirato del rinnovabile "sfruttando al massimo i finanziamenti che giungono dalla Regione e dall'Unione Europea”.

Con i 400 mila euro stanziati dalla Regione per il Seap infatti saranno sostituiti gli infissi negli edifici scolastici, per abbassare la bolletta energetica del Comune di Montesilvano. Ma per Maragno la chiave di svolta è la dotazione di sistemi a pannello solare per tutti i lampioni della città. Bisognerebbe chiaramente rateizzarli, ma si tratta di una scelta che farebbe “risparmiare parecchio, senza dover procedere al costoso rimpiazzo della lampade con i led”.

Il riferimento è anche agli oltre 4,2 milioni di euro a disposizione di enti locali, imprese e cittadini abruzzesi, per l'applicazione del Protocollo di Kyoto. E' possibile presentare domanda per usufruire degli incentivi previsti dal Fondo, istituito nel 2007 con la Legge finanziaria, per la riduzione delle immissioni dei gas a “effetto serra”.

A disposizione, per l'Abruzzo – sui circa 200 milioni di euro della prima tranche di finanziamenti - ci sono in dettaglio, 308mila euro per le energie rinnovabili; 3 milioni e 190mila euro per la riduzione dei consumi energetici e 770mila euro per  la realizzazione di impianti di calore ed energia. Nei prossimi anni, secondo le previsioni del ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, saranno messi a disposizione, a livello nazionale, altri 400 milioni di euro.

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