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Elezioni Montesilvano 2012, Catone contro Di Mattia: "Non vuole il crocifisso, è ebreo"

Catone attacca Di Mattia per la sua incoerenza politica ed in particolare cita la vicenda del crocifisso a scuola, ricordando che il candidato ha votato contro il crocifisso nelle aule in Provincia

Secondo il consigliere provincialeDi Mattia si è premurato di inserire nel suo programma politico l'introduzione  del crocifisso negli uffici pubblici quando egli stesso in Provincia vota contro l'esposizione di questo simbolo della cristianità. Per di più la stessa Manola Musa, candidato Sindaco per il PDL, ha sottolineato come Di Mattia sia solito citare passi del Vangelo e distribuire santini per poi votare contro l'esposizione del crocifisso.

In quell'occasione il candidato sindaco Attilio Di Mattia, consigli e di minoranza, fu l'unico a votare contro l'esposizione del crocifisso negli edifici pubblici.

Catone risponde all'ex consigliere comunale Adriano Chiulli: "Di Mattia nella seduta del Consiglio Provinciale del 28 novembre 2011, nonostante maggioranza e minoranza abbiano votato a favore, per lasciare il crocifisso negli edifici pubblici, era convintamente contrario e questo basta a far capire che le nostre radici cattoliche e cristiane non sono gradite al candidato del centro sinistra, che provvederà coerentemente con il suo voto a far togliere nelle aule scolastiche e nel resto degli edifici pubblici il simbolo più diffuso del cristianesimo. Il Tar nazionale, supremo organo di consulenza amministrativa, si è pronunciato a favore della presenza del crocifisso nelle aule scolastiche con un parere del 1988 e uno del 2006 e nel resto d'Europa, così come in Austria, si rispettano le nostre radici attraverso l'esposizione di questo simbolo".


Ma come mai Di Mattia ha votato contro? Catone da una spiegazione secondo le sue personali interpretazioni sottolineando la provenienza ebraica di Di Mattia e si auspica che, qualora Di Mattia venga eletto "in maggioranza o in opposizione" rispetti comunque la religione cattolica che rappresenta la cultura dell'Italia e della città.

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