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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Politica

Elezioni, Pichiecchio contro Acerbo: "Provoca e soffia sul fuoco dell'intolleranza politica"

Il candidato al Senato per "Italia agli Italiani" critica l'intervento del segretario nazionale di Rifondazione Comunista: "Si sta portando la campagna elettorale su pericolosi binari, rivelando così che sono loro i fomentatori di odio"

Massimo Pichiecchio, candidato al Senato per "Italia agli Italiani", considera l'intervento del segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, una "grave provocazione tendente a soffiare sul fuoco dell'intolleranza politica che sta portando la campagna elettorale su pericolosi binari, rivelando così che sono loro i fomentatori di odio e, cosa ancora più grave, razzisti verso gli Italiani: noi li chiamiamo traditori della Patria".

"Parla Acerbo di sinistra popolare e di opposizione alle politiche neoliberiste - incalza Pichiecchio - quando invece essi appoggiano tutte le politiche imposte dal turbocapitalismo: immigrazione selvaggia così da ridurre i costi del lavoro, internazionalismo e distruzione delle tradizioni che rendono i popoli forti e uniti. Si rivelano così le stolte stampelle del neo liberismo: liberismo e comunismo sono gemelli che non sanno vivere l'uno senza l'altro".

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