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Il consigliere Di Pasquale (Fi) replica al M5s sulla riqualificazione dell'impianto sportivo di Colle Breccia: "Solo chiacchiere"

Il consigliere comunale di maggioranza attacca i consiglieri pentastellati per la questione del progetto di riqualificazione dell'impianto sportivo comunale

Il consigliere comunale di Forza Italia Di Pasquale interviene in merito alla questione della riqualificazione dell'impianto sportivo comunale di Colle Breccia, dopo le accuse e critiche mosse dal M5s con i consiglieri Sola e Di Renzo che hanno parlato di un progetto senza trasparenza e con diversi dubbi riguardanti il soggetto che opererà la riqualificazione con la successiva gestione dell'impianto stesso.

Secondo Di Pasquale, in questo modo il M5s dimostra di lavorare contro la città e di non conoscere le esigenze dei cittadini, per un impianto che abbandonato da anni è diventato oggetto di degrado e detrattore ambientale, una vergogna sociale:

Non entriamo nel merito, non spetta a noi fare visure camerali, verificare lo stato di salute di società private, ma abbiamo il dovere di fidarci di quei tecnici comunali che hanno la responsabilità di portare avanti, seguendo le norme in modo rigoroso, le procedure. E non abbiamo motivo per dubitare della correttezza delle procedure seguite a proposito del caso Colle Breccia, peraltro in assenza di ricorsi o impugnazioni.

Al solito, invece, i consiglieri pentastellati, hanno inutilmente tentato in aula di rallentare o addirittura bloccare l’approvazione di un intervento strategico come il risanamento dell’impianto sportivo di Colle Breccia, senza ovviamente riuscirsi.

Dopo la riqualificazione, spiega Di Pasquale, avvenuta durante la prima consiliatura di Carlo Pace, quell'impianto di Colle Breccia è finito nel degrado, con i locali sono completamente allagati dall’acqua fuoriuscita dai bagni, le suppellettili sono devastate, distrutte, le infiltrazioni dell’acqua hanno impregnato i solai e gli impianti elettrici, l’intonaco è caduto a terra lasciando scoperte le coperture di legno, i ferri del cemento armato e i forati.

Ci chiediamo a chi possa giovare ritardare una procedura lineare, sulla quale non vi sono ombre, né carenze documentali, ma semplicemente le chiacchiere di un partito incapace di costruire, ma che si diletta in tentativi investigativi che già in passato hanno prodotto bolle di sapone

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