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Domenica, 23 Giugno 2024
Politica

Approvata la delibera di giunta che definisce il futuro dell'area di risulta tra parco centrale e silos parcheggi

Un progetto da quasi 16milioni di euro con quella "presa d'atto" dei lavori del primo lotto che rappresenta un ipoteca per la giunta uscente soprattutto se il sindaco uscente Carlo Masci dovesse essere rieletto alle amministrative dell'8 e 9 giugno

Con la “presa d'atto del progetto di fattibilità tecnico-economica per condivisione delle finalità strategiche” relativa alla realizzazione del “parco centrale-riqualificazione dell'area di risulta dell'ex stazione ferroviaria (lotto 1)” l'amministrazione a guida Carlo Masci chiude la consiliatura definendone il futuro.

La delibera di giunta è del 31 maggio e conta ben 29 documenti tra relazioni, tavole e spese stimate per complessivi 15 milioni 900mila euro: “risorse finanziare oggi immediatamente disponibili”, precisa il documento e destinate alla realizzazione del parco centrale, dei silos parcheggi, delle pertinenze e le attività a servizio del parco urbano e della realizzazione delle ciclabili da riconnettere alla rete della mobilità sostenibile così come previsto dal progetto Biciplan approvato con delibera consiliare nel 2022.

Un grande progetto che, questa l'intenzione, si completerà con la realizzazione della sede unica della Regione su cui aspro è lo scontro politico di cui si fa carico lo stesso ente che ne usufruirà con un investimento di 30 milioni di euro.

Si parte, intanto, dal parco e i silos con quei quasi 16 milioni di euro a disposizione e un cronoprogamma già messo nero su bianco: tre gli anni previsti per vedere il progetto realizzato. L'indicazione è quella di avviare i cantieri a inizio 2025 con per prima cosa la costruzione della piastra dei parcheggi multipiano che possano garantire nell'immediatezza 320 posti auto.

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A occuparsi della realizzazione del parco sarà un operatore privato terzo che, questa l'ipotesi, dovrebbe avviarne la realizzazione l'anno successivo.

Saranno meno di quelli attuali i parcheggi che saranno realizzati nell'area di risulta e cioè, si stima, 800. “La previsione di una potenziale riduzione degli stalli è stata assunta in considerazione della fisiologica contrazione della domanda causata dal nuovo regime tariffario, oltre che dal prevedibile aumento e futuro razionalizzazione della mobilità pubblica e ciclopedonale”, si legge ancora nella documentazione.

Come detto nel parco saranno anche realizzati servizi e attività commerciali con la volontà di dare continuità al sistema di spazi pubblici del centro così che la zona sia vissuta anche fino a tarda sera. Per questo si immagina di inserire nel parco manufatti dedicati alle attività ludiche, didattiche o di intrattenimento. Il tutto corredato dal “corridoio ecologico” e cioè le piste ciclabili che colleghino il parco centrale con via De Gasperi.

Quindi il cuore del progetto, il parco centrale appunto che sarà realizzato su un terreno di circa 3 ettari. Tre i milioni di euro che si investiranno per realizzarlo tramite l'affidamento dei lavori con lo spazio che “una volta realizzato – specifica la relazione del progetto - entrerà nella piena ed esclusiva disponibilità del patrimonio comunale cui verranno demandate le relative attività di manutenzione e di gestione”.

Al “parco verde” saranno destinati 1,9 ettari con oltre un ettaro di terreno in cui sarà innestata vegetazione di tipo forestale che ricadrà a ridosso del corridoio ecologico a est e lungo la strada a ovest. Prevista anche la realizzazione all'interno dell'area di un vero e proprio parco culturale, letterario e botanico. L'altro ettaro (1,1 per la precisione) sarà “libero” per consentire di realizzare connessioni e collegamenti pedonali all'interno del grande parco. Non mancheranno un campo perle attività sportive, di un'arena per gli appuntamenti di intrattenimento. In previsione si immagina anche di realizzare una cupola geodetica con un diametro in pianta di circa 50 metri ed un’altezza di circa 12 metri. “A destinazione prevalentemente botanica, opportunamente schermata e ventilata, questa struttura sarà destinata ad accogliere, oltre ad un’area centrale libera da sovrastrutture, colture vegetali, piante fiorite e officinali e varietà tipiche dell’area mediterranea”. Mille i metri quadrati infine dedicati ai servizi del parco che saranno dati in gestione tramite bando pubblico.

Questo insomma per grandi linee il progetto di cui la giunta con quella “presa d'atto” ha approvato la realizzazione del Parco centrale che se i tempi saranno rispettati, dovrebbe essere realtà nel 2028. Un progetto che certamente il sindaco Carlo Masci, se rieletto, porterà avanti così come immaginato. Se alla tornata elettorale dell'8 e il 9 giugno dovesse esserci al contrario un cambio di giunta sarà da capire come intenderà muoversi il nuovo sindaco nella certezza che almeno due degli altri tre candidati sindaci il “no” lo hanno sempre detto al progetto che si fonde con quello del parco seppur a capo della Regione e cioè la sede unica.

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