Guerra alle deiezioni di piccioni e storni: il Comune vieterà di somministrare cibo in strada agli uccelli

Task force e tolleranza zero dal Comune per risolvere la questione delle deiezioni in strada di piccioni e storni. Presto un'ordinanza per vietare la somministrazione del cibo

Tolleranza zero per risolvere il problema delle deiezioni dei volatili a Pescara che, specie in alcune zone centrali della città, è diventata una vera e propria emergenza insostenbile, con i pedoni che praticamente non possono più passeggiare e camminare serenamente correndo il rischio di essere bersagliati da piccioni e storni.

Fra le contromisure da adottare,spiega l'assessore Del Trecco che ha partecipato alla commissione ambiente presieduta da Ivo Petrelli, un'ordinanza che vieta di somministrare cibo in strada agli uccelli, valutando se invece consentirlo in alcuni parchi della città, come già fatto in altre città come Torino

La vicenda è tanto seria che i residenti si sono addirittura costituiti in comitato per interloquire con l’amministrazione e sollecitare l’adozione di interventi efficaci. Stesso problema in via Milano, dove il punto critico è l’ex Palazzo Telecom, dove i piccioni hanno addirittura nidificato dentro l’edificio stesso. Ambiente Spa pulisce ogni giorno tali zone, rimuovendo uno strato di guano, ma il giorno dopo siamo punto e a capo, con gravi rischi per la salute umana.

Ora, contro i piccioni c’è già la campagna ovi-stop che prevede la somministrazione da parte di Ambiente Spa di mangime sterilizzante in nove punti strategici del territorio: il consumo del prodotto fa sì che gli animali producano uova, che però non si schiudono, ed è un mezzo efficace per ridurre la loro moltiplicazione. Resta da verificare come intervenire con le altre specie: la commissione ambiente chiederà supporto ai carabinieri forestali e ai veterinari della Asl per sapere se esistono prodotti simili al mangime ovi-stop dei piccioni, che agiscono su altri volatili.

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Fra le altre contromisure, l'installazione di dissuasori con punte d'acciaio o pannellatura dei sottopassi per chiudere insenature ed aperture, falchi "spaventapasseri" ovvero dei fantocci finti da posizionare il luoghi strategici e l'ordinanza di divieto di somministrazione di cibo in strada ai volatili.

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