rotate-mobile
Lunedì, 3 Ottobre 2022
Politica Montesilvano

Matricciani (Spoltore) e De Vincentiis (Montesilvano) replicano a Masci: "Si era detto d'accordo per il rinvio della Nuova Pescara"

I presidenti del consiglio comunale di Montesilvano e del consiglio di Spoltore si dicono stupiti dalle parole scritte dal sindaco di Pescara Carlo Masci

Si dicono meravigliati e stupiti dalle parole espresse dal sindaco di Pescara Carlo Masci per la nascita della Nuova Pescara i presidenti del consiglio comunale di Montesilvano Ernesto De Vincentiis e del consiglio di Spoltore Lucio Matricciani. Masci, lo ricordiamo, nella lettera aperta di qualche giorno fa aveva spiegato che la fusione non è più rinviabile e va completata per il 2024, esprimendo quindi posizione contraria al nuovo rinvio. Ma i presidenti hanno dichiarato:

“Ci meravigliano le parole del sindaco Carlo Masci sulla nascita della Nuova Pescara. Siamo sorpresi perché in queste ultime settimane avevamo già raggiunto una sorta di intesa, a destra e a sinistra, sul rinvio: lo stesso Masci si era detto d'accordo. Lavoriamo da tempo per concordare un progetto e iniziare a lavorare, non è più una questione di essere a favore o contro la nuova città: ma siamo contrari a modalità da slogan elettorale, serve un cronoprogramma chiaro e non dobbiamo avere fretta. Iniziamo subito a unire i servizi, a cominciare dalla creazione di una centrale unica di committenza, come giustamente propone Masci.

Ma prima di arrivare al Piano Regolatore unico, che avrebbe un iter amministrativo complesso e in parte anche da immaginare, tanto altro si potrebbe fare guardando ad aspetti meramente tecnici, che non comporterebbero scelte politiche, ad esempio avviando una collaborazione sui servizi informatici, su pagamenti e prenotazioni on line: ma il Comune che dovrebbe fare il primo passo in questa direzione non può che essere quello più grande, cioè Pescara, che ha il personale più numeroso e il numero maggiore di abitanti."

Sulla questione della mobilità elettrica, spiegano i presidenti, ora ci si trova con tre aziende diverse di gestione, mentre sui rifiuti la modifica dello statuto Ambiente ha cancellato di fatto la rappresentanza dei soci minori come Spoltore e Montesilvano:

"Su una gestione condivisa degli impianti sportivi tra tutte le società e le associazioni dei tre territori; su un servizio di promozione turistica e territoriale integrato, che eviti sovrapposizioni e sprechi; su un abbonamento unico per il parcheggio sulle strisce blu; su nuovi percorsi per i mezzi pubblici, che colleghino l'area vestina a Spoltore senza passare prima per il centro di Pescara, quadruplicando i tempi di percorrenza. Abbiamo avuto difficoltà anche solo a ipotizzare la riorganizzazione dei servizi legati al sociale, ma anche da quel punto di vista si potrebbero fare molti passi in avanti verso una gestione unica e coordinata. Facciamo un invito al senso di responsabilità di tutti: ognuno di noi si tolga la casacca del proprio partito e diventi davvero un amministratore, nell'interesse del territorio e dei suoi cittadini."

Per Matricciani e De Vincentiis, infine, va stabilito un cronoprogramma con obiettivi da raggiungere e non scadenze:

"Se invece l'importante è buttare in pasto alla stampa una data, che guarda caso coincide con quella in cui scade il mandato del sindaco Masci, allora il discorso da fare è un completamente diverso“.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Matricciani (Spoltore) e De Vincentiis (Montesilvano) replicano a Masci: "Si era detto d'accordo per il rinvio della Nuova Pescara"

IlPescara è in caricamento