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D'Annunzio Festival: scontro sul consiglio straordinario

Botta e risposta fra opposizione e maggioranza in merito al consiglio comunale straordinario riguardante il D'Annunzio Festival, saltato per la mancanza del numero legale

Botta e risposta, polemiche e reciproche accuse fra opposizione e maggioranza in Comune, dopo che la seduta del consiglio straordinario di ieri è saltata in quanto non è stato raggiunto il numero legale di consiglieri presenti in aula. Il consiglio era stato richiesto dall'opposizione per avere alcuni chiarimenti in merito alla gestione del D'Annunzio Festival che si è tenuto in città durante l'estate.

CENTRO SINISTRA L'opposizione accusa la maggioranza di evitare il confronto adottando comportamenti definiti antidemocratici e demagogici. Secondo l'opposizione, i consiglieri di maggioranza sarebbero usciti poco prima dell'appello dall'aula, ed accusano il Presidente del Consiglio Di Biase di aver anticipato la terza chiamata per impedire a due consiglieri d'opposizione di rispondere, con la conseguente mancanza del numero legale.
"Un vero e proprio agguato politico" dichiarano i capigruppo dei partiti all'opposizione.

MAGGIORANZA Diversa invece la versione del capogruppo Pdl al Comune Sospiri, che parla di una polemica strumentale sollevata dal centrosinistra che è "evaporata come neve al sole." Per Sospiri, infatti, il centrodestra era presente in aula alle 9,30 pronto a discutere e dimostrare la bontà dell'iniziativa. "Al primo appello del Presidente del Consiglio Licio Di Biase alle 10 in punto i consiglieri presenti in aula erano solo 12, di cui cinque del centro-destra. Altri colleghi del centro-destra hanno abbandonato gli scranni vedendo che per il centro-sinistra c'erano appena 7 consiglieri comunali. Alle 10.20 è arrivato il secondo appello e ancora i consiglieri presenti erano solo 13, di cui tre del centro-destra. Alle 10.30 al terzo appello i presenti erano, di nuovo, 12, solo 11 quelli di minoranza". Il capogruppo Pdl parla infine di una frattura netta all'interno della minoranza in affanno, costretta ad una clamorosa ritirata.

Intanto, sul fronte politico, il Consigliere De Camillis, della Lista Pescara Città Ponte, è passato dall'opposizione all'Udc, che sostiene la maggioranza.

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