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Domenica, 28 Novembre 2021
Politica Farindola

D'Alfonso su Rigopiano: "Situazione estrema, in Abruzzo 20 milioni di tonnellate di neve"

Il Presidente della Regione insiste sull'eccezionalità dell'evento, ma per i periti l'hotel andava evacuato già due giorni prima della tragedia, quando "l'avviso di condizioni meteo avverse aveva confermato lo scenario di possibile attività valanghiva"

Il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, interviene dopo che i periti, nella relazione fatta per conto della Procura di Pescara, hanno sostenuto che l'Hotel Rigopiano dovesse essere evacuato due giorni prima della tragedia, quando "l'avviso di condizioni meteo avverse e il bollettino valanghe avevano confermato lo scenario di precipitazioni nevose intense e di possibile attività valanghiva".

Sull'eccezionalità dell'evento il governatore, dal canto suo, ricorda che in regione "si sono riversati 20 milioni di tonnellate di neve". Per D'Alfonso, inoltre, la telefonata con il responsabile settore viabilità della Provincia di Pescara, Paolo D'Incecco - in cui il governatore dice che "c'è da gestire una situazione documentale" - fa riferimento "alla richiesta di stato di emergenza".

Tuttavia i periti, riferendosi alla nevicata di gennaio, sostengono che "pur rientrando nel novero degli eventi di precipitazione intensa, e in qualche misura eccezionali, [gli stessi] sono stati tutt'altro che infrequenti dopo il 2000". Il resort di Farindola, inoltre, era situato al termine di un bacino valanghivo, e quindi in una zona a rischio.

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