menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Criminalità a Rancitelli: Pettinari (M5S), "Dopo 4 mesi nessun intervento"

Il consigliere regionale, che già in passato si è rivolto al Prefetto con i consiglieri comunali e il parlamentare Gianluca Vacca, torna a chiedere "l'istituzione di un presidio fisso di polizia h24 e delle ronde nel quartiere da parte delle forze dell'ordine"

I cittadini di via Lago di Borgiano, nel quartiere Rancitelli, tornano a lanciare un appello alle istituzioni, insieme al consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Domenico Pettinari. Un primo 'Sos' era partito nel mese di febbraio, quando i pentastellati hanno raggiunto in delegazione il quartiere popolare per dare ascolto alle richieste di aiuto di un gruppo di cittadini, infastiditi dalla presenza di abusivi che, tra l'altro, si allacciano ai contatori di chi paga regolarmente le bollette, e dallo spaccio continuo di droga negli alloggi popolari.

Gia' allora alcuni residenti avevano sollecitato un intervento delle forze dell'ordine e della Regione, proprietaria delle case popolari, anche al fine di riqualificare la zona, ma fino ad oggi non si e' mosso nulla e, anzi chi si e' permesso di denunciare, ha subito delle "ritorsioni".

"Nei nostri palazzi vivono persone che vengono usate dai rom per gestire la droga, hanno detto i residenti chiedendo l'anonimato. Inoltre ci sono delle famiglie che si allacciano abusivamente ai nostri contatori e alle quali abbiamo pagato la luce per un anno. Abbiamo assistito alle occupazioni abusive di case popolari vuote ma ora, per assurdo, ci sono delle famiglie a cui l'appartamento viene direttamente assegnato. Abbiamo detto queste cose pubblicamente nei mesi scorsi e dopo quella conferenza stampa abbiamo subito minacce e atti di vandalici", ai danni, ad esempio, della macchina di una donna a cui sono stati "rotti i vetri, bucate le ruote, con graffi alla carrozzeria. Pensano che siamo noi a farli arrestare o a far eseguire gli sfratti e ci colpiscono così".

Alla luce di questa situazione Pettinari, che gia' in passato si e' rivolto al Prefetto con i consiglieri comunali e il parlamentare Gianluca Vacca, torna a chiedere "l'istituzione di un presidio fisso di polizia h24 e delle ronde nel quartiere da parte delle forze dell'ordine. E' una soluzione che ha gia' funzionato altrove, cioe' a Fontanelle, in via Caduti per servizio, dove i cittadini onesti sono riusciti, seppur parzialmente, a vincere grazie alle battaglie di legalita' portate avanti negli anni passati".

Pettinari si e' rivolto anche alla Regione che "puo' mettere i soldi per gli sfratti e istituire un tavolo per promuovere interventi specifici nella zona. Il prefetto Provolo ci ha garantito degli interventi, ha parlato di un patto per la sicurezza nelle periferie ma ad oggi non e' accaduto nulla e le persone oneste hanno perfino paura di uscire di casa".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento