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Salvatore Di Pino

Salvatore Di Pino

Covid e scuola, il consigliere Di Pino critica l'assessore Santilli: "Ingiusto colpevolizzare studenti e genitori per i contagi"

Il consigliere comunale non accetta la posizione del vice sindaco con delega all'Istruzione che ha imputato ai comportamenti di studenti e genitori l'aumento dei contagi

«Con il dovuto rispetto nei confronti dell'assessore alla Pubblica Istruzione Gianni Santilli, a cui pure va riconosciuto il grande impegno profuso, non posso condividere le sue affermazioni volte a colpevolizzare i genitori degli studenti per gli ultimi episodi di contagio avvenuti in ambito scolastico».
È quanto scrive il consigliere comunale e presidente della commissione Finanze, Salvatore Di Pino.

«Da genitore, prima ancora che da amministratore», aggiunge Di Pino, «respingo decisamente al mittente le accuse dell'assessore, perché non credo affatto che questi contagi siano riconducibili a comportamenti scorretti dei genitori all'uscita o all'entrata di una scuola, dove, anzi, personalmente, ho sempre visto grande attenzione nel rispettare le misure anticontagio, come l'utilizzo della mascherina e  il  mantenimento delle distanze. Dal canto mio non sono in grado di indicare un colpevole per il recente aumento dei contagi in alcuni plessi scolastici, ciò che a ogni modo considero anche un esercizio inutile. Non credo, infatti, che addossare la colpa a questa o a quella categoria di persone possa portare alla soluzione del problema, men che meno adossandola ai genitori che con tanti sacrifici stanno cercando di garantire ai loro figli un minimo di normalità nel loro percorso scolastico».

Questo quanto aggiunge poi il presidente della commissione Finanze: «Il virus purtroppo c'è e corre veloce, per cui credo che il ruolo dell'amministrazione comunale debba essere  sopratutto quello di contribuire a mantenere le condizioni affinche si possa continuare a svolgere, per quanto possibile, la didattica in presenza, vigilando sul pieno rispetto delle misure di sicurezza. In quest'ottica mi sento piuttosto di fare un appello a tutti gli "attori" della vita scolastica cittadina, senza distinzione alcuna, dunque ai dirigenti, al personale docente, ai genitori e agli studenti, affinché tutti rispettino alla lettera, fuori e dentro i plessi scolastici, questi protocolli, che sono il frutto di una puntuale attivita normativa e regolamentare posta in essere a ogni livello dagli organi competenti. In questo senso ho votato convintamente no all'Odg proposto in consiglio comunale dalle opposizioni, dato che lo stesso era in parte superfluo, perché volto a chiedere all'amministrazione il compimento di attività che giaà sta ponendo in essere da tempo, e per altra parte era finalizzato a sospendere l'attività didattica in presenza in  tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado, e a estendere tale misura anche alle scuole primarie e dell'infanzia, ciò che a mio avviso rappresenta proprio lo scenario che si dovrebbe cercare di evitare attraverso il rispetto pedissequo delle norme di sicurezza».

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