Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Elezioni, Costantini guarda al voto del 2027 e ed è pronto a "costituire un movimento civico"

La campagna elettorale di Carlo Costantini, candidato del centrosinistra sconfitto, prosegue con l'idea di formare un movimento civico, a cui possono aderire anche coloro che sono iscritti ai partiti. "Non possiamo ripetere lo stesso errore. Bisogna pensare già al 2027, quando nascerà La Nuova Pescara", dice. Chiede, poi, di visionare i verbali delle operazioni nei seggi, per via delle "anomalie riscontrate".

La campagna elettorale di Carlo Costantini, candidato sindaco del centrosinistra, non si ferma con l’esito del voto. Il promotore del referendum per la nascita de La Nuova Pescara guarda oltre, scegliendo di costituire un movimento civico, visto che la data del 2027 non è così lontana e «la sconfitta dipende anche dal fatto che la coalizione del centrosinistra si è mossa troppo tardi. Due mesi sono pochi per ottenere i risultati sperati», dice Costantini. Nel corso di una conferenza stampa, indetta il 13 giugno per fare il punto sul risultato di queste ultime amministrative, annuncia: «Abbiamo il dovere di proseguire questa campagna elettorale, di non fermarci. Lo dobbiamo alle tante persone che ci hanno sostenuto, lo dobbiamo ai cittadini e alle cittadine che incontriamo e ci chiedono di non mollare. Lo dobbiamo al futuro de La Nuova Pescara. Sappiamo che nel 2027 nascerà la nuova città e non vogliamo ripetere gli errori del passato recente. Non si organizza una campagna elettorale così complessa in due o tre mesi. Bisogna partire in tempo. Abbiamo quindi deciso di costituire un movimento civico che avrà delle basi anche a Montesilvano e a Spoltore, perché l’obiettivo è quello di allargare il nostro orizzonte, di prendere il nostro programma amministrativo, di plasmarlo alle esigenze degli altri due comuni coinvolti nella fusione e di farci trovare pronti, unitamente a una funzione di presidio rispetto al rischio che tale processo venga rinviato. Il nostro movimento nasce anche per impedire un’ulteriore proroga».

Costantini spiega, inoltre, che «si tratta di un movimento civico che non intende tracciare un solco distintivo tra noi e i partiti. Io intendo costruire un sistema di alleanze con i partiti. Dobbiamo creare un contenitore nuovo, che comincia a parlare ai cittadini di cose concrete», precisa. 

E sulla verifica che intende effettuare sulle «anomalie riscontrate nelle fasi di spoglio», Costantini spiega: «14-15 sezioni, a Pescara, non hanno espresso voto disgiunto. Questo è oggettivamente impossibile. In tal caso ci sarà stata una errata applicazione del disgiunto. Poi c’è un’altra anomalia legata ai voti singoli che ha preso il sindaco Masci, in controtendenza rispetto ad altre sezioni in cui il primo cittadino ha ottenuto i voti quasi esclusivamente attraverso le sue liste. Non c’è nulla di doloso e di intenzionale. Sono stati fatti degli errori, da verificare». Con la memoria presentata alla commissione elettorale e la contestuale richiesta di accesso agli atti Costantini intende visionare i verbali delle operazioni nei seggi. 

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