Venerdì, 12 Luglio 2024
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Inserimento dell'Abruzzo nei corridoi europei: botta e risposta tra il deputato D'Alfonso e l'assessore D'Annuntiis

L’inserimento nel corridoio Baltico-Adriatico con la nuova rete Ten-t, accende il dibattito tra il deputato Pd Luciano D’Alfonso e l’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis. Da entrambe le parti viene rivendicata la paternità di tale traguardo. 

L’inserimento dell’Abruzzo nei corridoi europei con la nuova rete Ten-t accende il dibattito tra il deputato Pd Luciano D’Alfonso e l’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis. Da entrambe le parti viene rivendicata la paternità di tale traguardo. 

«È falso affermare, come ha fatto l’assessore tre giorni fa, che l’Abruzzo era completamente escluso dai corridoi europei della mobilità», precisa D’Alfonso in una nota. «C’è un documento approvato dal Parlamento europeo il 28 ottobre 2015 ed è l’emendamento numero 2 al report del 2015, con il quale si è dato il via libera al progetto di estensione delle reti TEN-T, e precisamente del corridoio Baltico-Adriatico, alle Marche, all'Abruzzo, al Molise e alla Puglia».

Ricorda D’Alfonso: «il 15 gennaio 2016 a Pescara fu siglato il "Patto per la connettività dell'Adriatico" tra la Regione Abruzzo, l’Assemblea generale dell'Euroregione Adriatico-Ionica e la Regione di Tirana. L'accordo impegna le regioni e gli altri enti coinvolti a sviluppare congiuntamente interventi di valore aggiunto europeo sull'area adriatico-ionica».

D’Annuntiis, in una nota, aveva sottolineato: D’Alfonso pretende di attribuirsi la paternità del recente inserimento della dorsale adriatica nell’ambito delle Reti europee Core delle infrastrutture trasportistiche, per la precisione Extended Core. È bene sottolineare che,a seguito dei negoziati sulla Brexit, il Consiglio dell’UE e il Parlamento europeo hanno convenuto sull’anticipazione della revisione degli orientamenti TEN-T al 2021 anziché al 2023».

D’Annuntiis ricorda le tappe. Nel 2019 la Commissione europea avvia il processo di riesame del Regolamento (Ue) del 2013, che consentirà l’introduzione nella rete centrale (Core) e globale di nuovi nodi infrastrutturali. Nel 2019 la Regione Abruzzo (presidente Marco Marsilio) partecipa alla prima consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea per modificare il regolamento. Nel settembre 2019 la Giunta regionale, con deliberazione del 2019, approva la Relazione tecnico-istruttoria contenente la proposta della Regione Abruzzo di revisione del regolamento  del 2013. «Ed è proprio sulla scorta della citata proposta, che il successivo 9 ottobre dell’anno 2020 il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti invita la Regione Abruzzo ad avanzare la propria proposta di revisione delle reti TEN-T»

A quel punto, in base a quanto riferito dall’assessore, su iniziativa della Regione Abruzzo, il 24 ottobre viene sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra le Regioni Abruzzo (individuata coordinatrice), Marche, Molise e Puglia per lo sviluppo del Corridoio Adriatico, al fine di creare una strategia unitaria di sviluppo finalizzata al potenziamento della dorsale adriatica centromeridionale, da sottoporre al Governo centrale proprio in vista del processo di riesame della rete europea dei trasporti.  Il 6 novembre 2020 la Regione Abruzzo formula la proposta di estensione della rete Core, includendo anche la dorsale adriatica.

«Grazie a questo lavoro di squadra, il Commissario europeo per i Trasporti, Adina Vălean, presenta il 14 dicembre 2021 la proposta di nuovo Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti, il quale contiene novità per l’Italia e soprattutto per l’Abruzzo che risulta finalmente attraversato dal Corridoio europeo Baltico-Adriatico con l’inserimento nella rete «Extended Core» della dorsale adriatica con una conseguente significativa valorizzazione dei territori attraversati. E’ notizia, infine, di pochi giorni fa che il Consiglio europeo, dopo la approvazione avvenuta dal Parlamento europeo del 16 aprile scorso, ha definitivamente approvato il nuovo Regolamento sui Corridoi Ten-T, che contempla anche l’estensione del Corridoio Baltico-Adriatico da Bologna a Bari, passando per la nostra regione».

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