Coronavirus, il Comune predispone un protocollo operativo in caso di emergenza

Riunione questa mattina alla presenza dell'assessore alla protezione civile Seccia, per predisporre un piano d'intervento in caso di emergenza per il virus

Preparare un piano operativo in caso di emergenza dovuta al Coronavirus, che coinvolta la protezione civile, il Comune e la Asl. Di questo si è discusso questa mattina durante la riunione convocata in Comune dall'assessore al ramo Seccia, assieme ai dirigenti e responsabili della protezione civile, per fare il punto della situazione dopo lo stato d'emergenza dichiarato dal Governo italiano e la nomina del commissario Angelo Borrelli che ha stanziato 5 milioni di euro per la gestione dello stato d'allerta per il virus.

RIENTRATO IL PESCARESE BLOCCATO IN CINA PER IL CORONAVIRUS

Le disposizioni impongno alle autorità locali di predisporre protocolli operativi in caso di necessità, anche se Seccia ci tiene a ribadire che non vi siano attualmente segnalate criticità e situazioni d'emergenza sul nostro territorio:

Abbiamo comunque fatto in modo per il tramite del sindaco, l’autorità deputata in materia di salute pubblica di avere un piano d’intervento condiviso con gli altri soggetti pubblici coinvolti, quindi la Protezione civile e la Asl. L’azienda sanitaria locale sta predisponendo da parte sua, con il Dipartimento che sovrintende all’attività dell’Unità Operativa Complessa per le Malattie infettive, quanto di propria competenza per la definizione di una schema tecnico-sanitario da applicare in caso di eventuale necessità

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ricordiamo che in Abruzzo, come specificato dal dipartimento sanità della Regione, non vi sono casi accertati di Coronavirus, con i due cinesi che erano stati ricoverati all'ospedale di Teramo con sintomi influenzali che sono risultati negativi ai test. Il giovane pescarese Lorenzo Di Berardino, rimasto bloccato in Cina nella regione di Whuan dalla quale è partito il focolaio del contagio, è rientrato questa mattina in Italia assieme agli altri connazionali all'aeroporto militare di Pratica di Mare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Uno scambio di sguardi e c'è il colpo di fulmine, l'appello di una ragazza pescarese alla ricerca del suo principe azzurro

  • Arriva a Pescara per il matrimonio della sorella ma scopre di essere ricercato: fermato all'aeroporto

  • Gli auguri di Pep Guardiola e Manuel Estiarte ad un commerciante di abbigliamento di Pescara [VIDEO]

  • Studente chiama la polizia per un furto in casa, ma gli agenti trovano 6 chili di droga nella stanza del coinquilino [FOTO]

  • Acerbo: "I polmoni sono di nuovo sotto attacco e l'indice di infiammazione è risalito"

  • Acerbo aggiorna sulle sue condizioni di salute: "Le cose vanno molto meglio"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPescara è in caricamento