rotate-mobile
Mercoledì, 17 Aprile 2024
Politica

La Coppa Davis sarà per 3 giorni nel circolo tennis per scolaresche, associazioni sportive e cittadini

La Coppa Davis, definita l'insalatiera, sarà nel circolo tennis di Pescara dal 26 al 28 febbraio

Sarà il Circolo Tennis di Pescara ad accogliere lunedì 26 febbraio, la Coppa Davis originale, un’opera straordinaria, alta 1,60 metri e del peso di un quintale e mezzo, vinta dalla nazionale azzurra e che resterà per tre giorni a disposizione di scolaresche, associazioni sportive e semplici cittadini.
Così commenta il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri: «Un momento che regalerà a Pescara grandi emozioni dopo 47 anni dall’ultimo evento del genere, quando il complesso sportivo ospitò proprio la partita di Coppa Davis Italia-Portogallo. E consideriamo tale evento l’ennesimo successo della città di Pescara».

Insieme a Sospiri, a presentare l'evento, in programma da lunedì 26 a mercoledì 28 febbraio, sono stati il sindaco Carlo Masci, l’assessore allo Sport, Patrizia Martelli, i consiglieri comunali Ivo Petrelli e Giampiero Lettere, il referente regionale della federazione tennis, Luciano Ginestra, il presidente del circolo tennis Pescara, Paola Di Carmine e il vicepresidente del Coni, Alessandra Berghella.

«Ringrazio la presidenza del consiglio regionale per il contributo importante dato per l’evento che vede protagonisti uno dei più importanti circoli italiani, il circolo tennis Pescara», dice l’assessore Martelli, «nella struttura di via Marconi ospiteremo la Coppa Davis che la nazionale azzurra ha vinto, a 47 anni dall’ultima volta in cui gli abruzzesi hanno potuto assistere a un evento legato alla Coppa. Il 26 febbraio il monumento allo sport sarà a Pescara dove resterà sino al 28 febbraio e abbiamo invitato tutta la città a venire nella sede del circolo per ammirarla, approfittando di un’occasione veramente straordinaria. Ringrazio il presidente del complesso sportivo Di Carmine e il delegato reginale Ginestra per l’occasione data al nostro territorio, penso che il nostro circolo tennis sia stato scelto perché è il migliore, ha tante competenze e tanti professionisti».

«Il primo ringraziamento doveroso è rivolto al presidente Sospiri», puntualizza il consigliere Petrelli, «che ha mostrato come sempre grande sensibilità verso eventi rilevanti, e questo lo è perchè l’arrivo della Coppa Davis fa seguito alle vittorie del nostro più importante tennista ed è il riconoscimento per la splendida attività costruita da Paola Di Carmine negli ultimi anni con un nucleo di giovani talentuosi. Quella che vivremo per tre giorni è una sorta di rievocazione storica e sono certo che tanti giovani andranno a vederla».

«Per me», dice il delegato regionale Ginestra, «è un onore e un orgoglio ospitare nella mia città la Coppa Davis, arrivata dopo una battaglia iniziata a Bologna a settembre e finita a Malaga a novembre, questo però è solo la punta di un iceberg. La nostra federazione è cresciuta come Pescara e come Abruzzo, il circolo tennis Pescara si è classificato al terzo posto in Italia come accademia per numero di vittorie ottenute, frutto del lavoro che dirigenza e tecnici hanno saputo fare creando una struttura solida, e oggi sugelliamo una comunanza tra sport e politica perché delle istituzioni, che ci sono sempre vicine, ne abbiamo bisogno: oggi abbiamo i circoli che scoppiano di ragazzi e mancano le strutture, dunque dobbiamo valutare insieme negli anni quali sono le possibilità che possiamo dare ai nostri ragazzi che vogliono praticare lo sport».

«Siamo orgogliosi di accogliere la Coppa Davis a Pescara, l’ultima volta», ricorda il presidente Di Carmine, «è accaduto tanti anni fa quando la nostra struttura ha ospitato la partita Italia-Portogallo di un girone minore. In quella occasione abbiamo avuto con noi gli atleti, stavolta abbiamo la Coppa da vincitori come Italia. Il circolo se l’è aggiudicata grazie all’intercessione del presidente Ginestra e al sostegno del Coni, anche per i meriti dei nostri ragazzi, dei tecnici e dei dirigenti. Siamo un Circolo che ha come vertice l’agonismo ma si rivolge anche alla base, uno dei motivi per cui è stata assegnata la Coppa Davis in esposizione a Pescara è perché abbiamo il maggior numero di tesserati, come Federazione italiana tennis e paddle, lo sport va praticato a tutte le età e livelli in estrema sicurezza anche per la salute. Per noi avere la Coppa Davis è l’occasione per invitare la cittadinanza, le scuole di ogni ordine e grado e i circoli della provincia di Pescara a condividere il trofeo, a parlare di tennis, sport, salute, cultura: la Coppa arriverà nel primo pomeriggio di lunedì 26 febbraio, e per gli interessati sarà possibile vederla dalle 16 alle 21.30; poi martedì e mercoledì sempre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21.30. Non occorre la prenotazione e per entrare nel Circolo saranno disponibili gli accessi di via Marconi e via Pepe-antistadio. La Coppa, alta 1,60 metri, del peso di un quintale e mezzo sarà protetta all’interno di una teca. E martedì dalle 16.30 alle 17.30 ci sarà un convegno sull’importanza dell’evento, con i massimi esponenti istituzionali regionali».

«Il ringraziamento del Coni va ovviamente al referente regionale Ginestra», sottolinea il vicepresidente Berghella, «perché sappiamo il lavoro che ha fatto e lo sforzo profuso per portare la Coppa Davis a Pescara».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Coppa Davis sarà per 3 giorni nel circolo tennis per scolaresche, associazioni sportive e cittadini

IlPescara è in caricamento