Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

Il consiglio regionale approva lo stanziamento di 10 milioni di euro di fondi per la ristorazione e settore turistico

Lo ha fatto sapere il presidente del consiglio regionale. La norma prevede ristori per i settori particolarmente colpiti dalle restrizioni per la pandemia

Il consiglio regionale ha approvato la norma riguardante lo stanziamento di 10 milioni di euro da destinare come indennizzi al settore della ristorazione e a quello ricettivo del turismo, i più penalizzati dalla pandemia di Covid  dalle conseguenti restrizioni. Lo ha fatto sapere il presidente del consiglio regionale Sospiri, che è intervenuto in merito all'approvazione della legge che arriva dopo i provvedimenti regionali Cura Abruzzo 1 e 2 che hanno dato un supposto a tutto il sistema produttivo messo in crisi dal primo lockdown generalizzato e dalle lunghe restrizioni a cui è stata sottoposta la nostra Regione.

Per Sospiri, il consiglio dimostra ancora una volta la vicinanza al territorio delle istituzioni regionali, che guarda sia ai ristori da fornire per le chiusure, sia al rilancio con le riaperture e con la stagione estiva alle porte che dovrà essere straordinaria.

E mi pare di tutta evidenza come il settore della ristorazione, così come il comparto dell’accoglienza, siano quelli in maggiore difficoltà, eppure sono proprio i due segmenti del nostro sistema produttivo che tra qualche giorno dovranno necessariamente guidare la fase di rilancio, ricordando che il turismo enogastronomico e alberghiero è una delle punte di forza del nostro Abruzzo.

Da qui la necessità di garantire un fondo, pari a 10milioni di euro, intercettati attraverso la riprogrammazione dei fondi Fesr, per erogare aiuti attraverso la Fira, la finanziaria regionale, che programmerà prestiti agevolati. Nel dettaglio, sarà istituito un Fondo ‘Piccolo Prestito’ per sostenere le micro e piccole medie imprese in difficoltà che oggi non avrebbero accesso al credito: la misura prevede l’erogazione di prestiti diretti a tasso zero, fino a 15mila euro, della durata di 5 anni di cui 24 mesi di preammortamento.

Inoltre previsti contributi a fondo perduto per l'abbattimento deit assi d'interesse dei prestiti e l'abbuono della commissione di garanzia, oltre la partecipazione della Fira al capitale di rischio tramite il prestito partecipativo, e la partecipazione sarà per quota minoritaria e fino a un massimo di 5 anni. Istituito anche un fondo per le start up e un fondo rotativo di garanzia per i confidi in Abruzzo con garanzia al 100% dei finanziamenti bancari.

Entro 15 giorni la giunta regionale provvederà alla riprogrammazione del fondo Fesr e all’affidamento alla società Fira dell’incarico di procedere con l’incremento degli strumenti finanziari previsti

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