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Critiche, timori e proposte nel consiglio comunale straordinario dedicato al progetto di viale Marconi

Nel pomeriggio di oggi 11 gennaio si è tenuta la seduta straordinaria del consiglio comunale, aperta agli interventi esterni, dedicata al progetto di riassetto della viabilità lungo l'arteria stradale di Porta Nuova

Consiglio comunale intenso e partecipato quello che si è tenuto oggi 11 gennaio a Pescara per discutere del progetto di riassetto della viabilità in viale Marconi. Progetto che da settimane è al centro del dibattito politico e cittadino con le molte contestazioni e critiche sollevate da più parti, soprattutto per la realizzazione delle quattro corsie e la presenza delle quattro rotonde dove a breve saranno installati anche i semafori. La seduta straordinaria dell'assise era aperta agli interventi esterni, ed è stata aperta con un minuto di silenzio e raccoglimento per ricodare il presidente del parlamento europeo David Sassoli, scomparso la notte scorsa.

Ad aprire gli interventi, il capogruppo Pd Piero Giampietro che ha parlato di un disastro per un progetto modificato dal centrodestra nel settembre 2020, con l'annuncio da parte dell'assessore comunale di uno stop al cantiere per una variante di progetto. Nell'agosto 2021, ha aggiunto Giampietro, partono i lavori di modifica senza alcuna autorizzazione rendendo di fatto viale Marconi una superstrada a 4 corsie, con marciapiedi stretti e la scomparsa di alcuni pezzi di pista ciclabile. Gli stessi autisti dei mezzi pubblici hanno chiesto un incontro per spiegare come la viabilità per gli autobus e mezzi di grosse dimensioni sia particolarmente difficoltosa.

"Sono spuntati anche parcheggi a pagamento, un vero e proprio tradimento da parte della giunta Masci che non aveva mai parlato di questa opzione. Chiediamo dunque, visti i pareri contrari e le forti perplessità arrivate da tutti i soggetti coinvolti, un passo indietro all'amministrazione comunale"

Una decina gli interventi esterni, fra cui quelli di Tua con il direttore generale Max Di Pasquale e il presidente Giuliante, che hanno spiegato come l'unica soluzione reale per migliorare i tempi di percorrenza con i mezzi pubblici e quindi renderli più attrattivi per i cittadini, è quella delle corsie preferenziali, aggiungendo che resta comunque fondamentale una visione più ampia della mobilità non solo cittadina ma di tutta l'area metropolitana. Il presidente dell'Aci Pescara Sartorelli ha parlato di un numero eccessivo di rotatorie presenti nel progetto, mentre l'ex assessore comunale Stefano Civitarese attualmente esponente di Coalizione Civica, ha chiesto di coinvolgere i cittadini per una modifica al progetto, incentivando e promuovendo l'uso del mezzo pubblico e rendendo viale Marconi una zona 30 dove le quattro corsie potrebbero essere così gestite in modo ottimale. Franco Pasetti, del comitato Viale Marconi, ha chiesto nuovamente l'apertura di un tavolo di confronto che fino ad ora sarebbe stato negato, ribadendo che i cittadini e commercianti non contestano la finalità del progetto che è quella di favorire la mobilità sostenibile, ma spiega come di fatto il riassetto previsto non abbia nulla di ecologico, con problemi di sicurezza enormi per l'utenza debole come pedoni e ciclisti annunciando anche la presentazione di vari ricorsi al Tar per fermare l'opera. Preoccupazioni espresse anche da Franco Orlandi del sindacato autisti Filt Cgil che ha esposto i dubbi e le problematiche vissute dal personale che conduce i mezzi pubblici in viale Marconi, mentre Gianluca Luminari dell'Upap Clai ha lanciato l'allarme riguardante le attività economiche che rischiano di sparire a causa della mancanza di parcheggi e della trasformazione dell'asse viario in una strada a scorrimento veloce.

L'assessore Luigi Albore Mascia si è detto soddisfatto del dibattito costruttivo e aperto avuto durante la seduta, aggiungendo che fu proprio l'ex assessore e suo predecessore Civitarese a concepire quel progetto durante l'amministrazione Alessandrini, ribadendo che l'amministrazione Masci non tornerà indietro rispetto ad una scelta di prospettiva, e ricordando che al completamento dei lavori mancano ancora elementi importanti come la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, il potenziamento del verde ed i semafori.

L'amministrazione comunale e il sindaco Masci, a conclusione del consiglio, hanno fatto sapere che anche a seguito delle ultime riunioni tecniche si è deciso di attivare tutte le iniziative necessarie per realizzare dei parcheggi sulle aree di cessione ex Forese, lato viale Marconi, del Pue 6.24 b, acquisendone la disponibilità immediata attraverso un’interlocuzione con la proprietà e all’uopo trasformandone la destinazione; realizzare parcheggi in via Nazario Sauro, e valutare la possibilità di consentire in orari stabiliti il carico e scarico di merci anche sulla corsia preferenziale del bus lato monte oltre ad introdurre la sosta oraria gratuita per la prima ora riguardo agli stalli esistenti sull’intera nell’area di piazza Unione (ex pompa di benzina) e quella a pagamento solo nelle ore successive alla prima.

Saranno infine resi gratuiti tutti i parcheggi lungo l'intero asse viario, con 97 nuovi stalli nell'area ex Di Bartolomeo sul sito che verrà ceduto al Comune con sosta libera oraria e verrà condotto uno studio per la valutazione di una più ampia riorganizzazione di tutta la viabilità della zona dopo il completamento dell'intervento di prolungamento dell'asse attrezzato.

 

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