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L'attacco dei consiglieri del M5s a Masci sull'omaggio a Mimmo Grosso: "Sindaco irresponsabile, cattivo esempio"

I consiglieri pentastellati attaccano il sindaco Masci in merito all'episodio avvenuto ieri quando al porto di Pescara c'è stato l'omaggio alla salma di Mimmo Grosso

Duro attacco dei consiglieri comunali del M5s Alessandrini, Sola, Lettere e Di Renzo contro il sindaco Masci in merito alla vicenda dell'omaggio avvenuto ieri vicino al porto alla salma di Mimmo Grosso, lo storico armatore pescarese della marineria deceduto per il Coronavirus.

I consiglieri fanno riferimento alla presenza del primo cittadino assieme ad un altro centinaio di persone all'arrivo del carro funebre, alla presenza anche del consigliere regionale Testa. Secondo i pentastellati, Masci di fatto avrebbe dato un pessimo esempio violando le stesse regole sugli assembramenti da lui firmate per le ordinanze contro il Covid19.

MASCI SUL SALUTO A MIMMO GROSSO

L’irresponsabilità di ieri è inaccettabile sotto il profilo etico e anche politico. Il sindaco, come primo cittadino e garante della salute pubblica, avrebbe dovuto non soltanto preoccuparsi di compiere "un gesto di pietà cristiana al passaggio del feretro di un concittadino", come ha provato a giustificarsi, fermandosi a fare il segno della croce, ma avrebbe dovuto esortare senza indugio le forze dell'ordine presenti - ed evidentemente inoperose - a disperdere le decine di partecipanti al saluto. Come può il sindaco di una città così duramente colpita dal virus non accorgersi che quella circostanza doveva essere interrotta all’istante da lui stesso, per legge primo responsabile della salute pubblica locale?

Secondo i consiglieri d'opposizione, ora i cittadino potrebbero non avere più rispetto per le ordinanze comunali, dopo i tanti video postati dal sindaco in cui si chiedeva di rispettare le regole anche nel momento del trapasso dei propri cari chiedendo come mai le forze dell'ordine presenti non sono intervenute.

Comprendiamo umanamente il desiderio di dare l’ultimo saluto ad un proprio caro, così come però avrebbero voluto i tanti altri concittadini che dall'inizio dell'emergenza hanno perso i propri familiari senza che per nessuno di questi le agenzie di pompe funebri consentissero giustamente una simile pratica.

I pentastellati si chiedono anche quanto costeranno in termini di rischio di contagio gli abbracci e saluti tra persone avvenuti ieri anche senza mascherina, un comportamento sconsiderato ed incosciente che condannano duramente, annunciando di volere chiedere spiegazioni al sindaco in aula.

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