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Comune, ultima giunta per il vicesindaco Blasioli: nuovo assessore o deleghe al sindaco?

Il vicesindaco ed assessore Blasioli, neoeletto in consiglio regionale, ha annunciato su Facebook di aver rassegnato le dimissioni nel pomeriggio di oggi

Ultima giunta per il vicesindaco ed assessore Blasioli, figura fondamentale per la giunta Alessandrini. Ieri infatti il neoconsigliere regionale, eletto alle ultime elezioni del 10 febbraio, ha annunciato di aver di fatto partecipato all'ultima riunione operativa dell'amministrazione comunale, aggiungendo di aver portato in approvazione due importanti delibere:

È stata la mia ultima giunta cari amici. Porto in approvazione, grazie ai colleghi, due delibere importanti. Due delibere fondamentali per me e importanti per la città. Le illustrerò nei prossimi giorni.
La seconda foto riguarda l’abbraccio al nostro segretario generale Carla Monaco. Una persona straordinaria che mi ha aiutato prima da Presidente del Consiglio comunale e poi da vice Sindaco. Una professionalità straordinaria, una donna unica e un’amica. Con lei è iniziato tutto e con un abbraccio ci salutiamo

Nel pomeriggio di oggi l'ufficializzazione delle dimissioni, con un altro post pubblicato su Facebook in cui viene allegata anche la lettera di ringraziamento scritta da Blasioli.

BLASIOLI ELETTO IN REGIONE

Ora il sindaco Alessandrini dovrà decidere se tenere per sè le importanti deleghe che deteneva Blasioli (Lavori Pubblici - Esecuzione ProgettoParco Centrale - Manutenzione stradale e sottoservizi - Viabilità - Grandi Infrastrutture - Personale - Verde urbano - Rapporti con il Consiglio comunale oltre alla carica di vicesindaco), distribuirle agli altri assessori già in carica oppure nominare un nuovo assessore, considerando che mancano esattamente 3 mesi alle nuove elezioni.

Una scelta sicuramente non facile, considerando le molte variabili che dovrà valutare il sindaco, con il centrosinistra che si avvia verso una competizione elettorale cittadina che, stando almeno alle tendenze viste in queste ultime settimane, sarà sicuramente difficile ma che potrebbe in parte riproporre il modello visto con Legnini per le elezioni regionali che ha portato il centrosinistra oltre il 30%.

Un candidato sindaco dunque che possa essere sostenuto dall'intera area che ruota attorno al PD ed al centrosinistra, riuscendo ad attirare i movimenti civici, l'associazionismo e gli ambientalisti, con un progetto di ampio respiro al fine di recuperare anche i voti della sinistra più radicale.

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