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Martedì, 24 Maggio 2022
Politica

Comune, scorta agli assessori: polemiche fra maggioranza e opposizione

E' polemica in merito alla presunta scorta assegnata a due assessori dopo le aggressioni dei giorni scorsi. L'ex sindaco Mascia parla di provvedimento illegittimo, mentre su Il Centro si parla di otto agenti tolti dalla strada

Scoppia la polemica in Comune relativa alla presunta scorta assegnata a due assessori a seguito delle aggressioni avvenute qualche giorno fa ai danni di Cuzzi e Sulpizio.

Ieri, infatti, l'ex sindaco Mascia ha parlato di un provvedimento illegittimo in quanto gli agenti della Polizia Municipale armati non possono per regolamento vigilare all'interno del Comune. Ad alimentare la polemica, anche un articolo de Il Centro in cui si parla di otto agenti assegnati alla scorta in Comune tolti dal servizio in strada.

Pronta è arrivata la replica del sindaco Alessandrini assieme a quella dell'assessore Sulpizio: "Ora, a causa di prese di posizione che ci appaiono ai confini della realtà e di notizie di stampa che addirittura parlano di scorte armate al seguito dei politici, veniamo a precisare che la cortina di ferro in Comune non c’è, nessun assessore gira con la scorta, né il sindaco che appena eletto vi rinunciò e che le notizie apparse in merito sono completamente destituite di ogni tipo di fondamento. Ognuno di noi ogni giorno viene al lavoro con mezzi propri e così avverrà in futuro." dichiarano gli amministratori aggiungendo che a causa proprio dei due episodi, non riconducibili a situazioni di emergenza sociale con cui invece si confrontano ogni giorno, si è deciso di elevare la sicurezza nei locali pubblici.

"Lo abbiamo fatto non con misure eccezionali o, come dice l’ex primo cittadino con provvedimenti “illegittimi”, ma semplicemente applicando strumenti e norme vigenti da anni, che chi ha governato e siede oggi in Consiglio Comunale dovrebbe conoscere.
Sono operativi infatti “ben” due Vigili a supporto dei due palazzi, presenti tutte le mattine e nei giorni di rientro e nell’arco delle ore lavorative del personale, questo proprio a tutela dei dipendenti e pronti ad intervenire solo se necessario.
Tornelli, scorte e muri di separazione dalla città non appartengono né alla nostra storia, né alla nostra cultura politica
." concludono Alessandrini e Suplizio.

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