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Comune, piano di rientro dal dissesto: M5S attacca Alessandrini

I consiglieri comunali del M5S attaccano l'amministrazione Alessandrini in merito alla questione del parere dei Revisori dei Conti del Ministero sul Piano di rientro dal dissesto finanziario. "Il giudizio è negativo"

Il Movimento 5 Stelle, con i consiglieri comunali, attacca l'amministrazione Alessandrini in merito alla questione del parere dei Revisori dei Conti del Ministero sul piano di rientro dal Dissesto Finanziario.

Secondo i pentastellati, infatti, il parere è tutt'altro che positivo, a differenza di quanto detto dalla giunta che ha espresso sostanziale soddisfazione per il parere ricevuto.

"Il riferimento é alla bocciatura del collegio dei revisori dei conti secondo i quali non può essere utilizzato un arco di tempo di 28 anni per coprire il disavanzo dal momento che il comma 507 dell’art.1 lettera b) della legge della stabilità 2015 al quale viene fatto riferimento é solo una norma transitoria e ne deriva quindi, secondo i revisori e secondo quanto stabilito dal TUEL, che l'arco di tempo massimo consentito per questa operazione é di massimo 10 anni. Il piano elaborato é stato modificato decine di volte> affermano i pentastellati " dichiarano i consiglieri che parlano di macroerrori grossolani e in merito alla concessione del fondo da 33 milioni, ricordano che qualora venga concesso sarà comunque ripagato dai cittadini pescaresi con le aliquote delle tasse locali al massimo.

"Il piano di predissesto è il tentativo ultimo del centrosinistra e del centrodestra di farsi regalare una scialuppa di salvataggio pagata con i soldi dei contribuenti in modo da poter continuare a galleggiare senza andare a fondo in una città che invece, grazie proprio alla guida stessa del "partito unico" negli ultimi dieci anni, sta letteralmente annegando nei debiti." conclude il M5S.

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