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Comune, giro di vite sui "furbi" per le presenze nelle Commissioni Consiliari

Il M5S ha fatto sapere che è stato modificato il regolamento relativo ai gettoni di presenza durante le Commissioni Consiliari, dopo che alcuni consiglieri hanno firmato dichiarando orari diversi rispetto a quelli di reale presenza in aula

Stop ai furbi per i gettoni di presenza alle Commissioni Consiliari. Il M5S, infatti, ha fatto sapere che il Presidente Blasioli, assieme al Segretario Generale, ha diramato una nota in cui si espongono le modifiche al regolamento per quanto concerne la firma di entrata e di uscita durante le commissioni.

Proprio i consiglieri pentastellati, avevano più volte denunciato casi di consiglieri che dichiaravano orari di ingresso e di uscita diversi da quelli reali, chiedendo dunque una modifica al regolamento.

"Durante due commissioni - "Commercio e Politiche del lavoro" e "Sport e Sanitá" - un Consigliere, entrando alle 10:40 ha segnato sul registro le ore 10:00 "anticipando" quindi di 40 minuti l'orario del suo ingresso, mentre in un'altra occasione un altro commissario é entrato a seduta avviata già da 30 minuti e, dopo aver indicato, anche in questa occasione, l'orario di inizio della seduta, é addirittura uscito e non é più rientrato, vedendosi così garantito il gettone di presenza per pochi secondi trascorsi in sede di Commissione, il tempo necessario cioé ad apporre la sua sola firma" ha dichiarato il consigliere Sabatini, aggiungendo che il nuovo regolamento rende i segretari di Commissione gli unici autorizzati ad apporre orari di ingresso ed uscita dei consiglieri durante le sedute.

"Con la procedura da noi scardinata un consigliere avrebbe infatti potuto commettere ad esempio un reato, raggiungere la commissione in ritardo e "farsi attestare" la presenza in commissione anche per tutto il tempo trascorso in realtà da un'altra parte. A questo va aggiunto inoltre che molti Consiglieri comunali sono dipendenti pubblici ed in base all'attestazione dell'orario ricevono permessi retribuiti. L'obiettivo prioritario del Movimento 5 stelle é che non vengano prodotti atti contenenti dati falsi e che il lavoro in commissione venga svolto in maniera seria e trasparente.
In questa direzione il Movimento 5 stelle presenterà inoltre una modifica all'attuale normativa interna che oggi consente ai Consiglieri comunali di ottenere il gettone di presenza anche per un solo minuto di reale presenza in commissione
."prosegue la Sabatini, criticando i consiglieri che in questi giorni hanno attaccato il M5S per il nuovo regolamento introdotto.

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