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Comune di Pescara, il Pd vuole le dimissioni del sindaco

Pubblichiamo il comuniato del gruppo consiliare del Pd riguardante la situazione politica della maggioranza in comune firmato dal capogruppo Moreno di Pietrantonio

La dichiarazione del Sindaco di oggi è davvero incredibile “Una perfetta armonia con la quale stiamo portando avanti la fase di riequilibrio dell’esecutivo con una giunta compatta”, la crisi politica strisciante da tempo si è manifestata in tutta evidenza in questi giorni con le dimissioni di ben due assessori della giunta Mascia con deleghe significative per la città come Commercio e Turismo.

Riparte la spartizione delle poltrone mentre la città è in piena crisi economica.

La situazione al Comune di Pescara sta toccando livelli non più gestibili ed accettabili per l’immobilismo che si è creato.

In due anni e mezzo sei cambi di poltrone e dieci cambi di casacche.

Una maggioranza e una giunta di governo ancora alla disperata ricerca di una propria identità. Pescara Futura che costringe due assessori a dimettersi per far posto ad altri sotto continue minacce di crisi, un Assessore che disobbedisce agli ordini del capo Carlo Masci.

Una parte dell’UDC che rivendica un posto in giunta anch’esso sotto continue minacce di crisi, il PDL che rivendica un’altra poltrona per riequilibrare le forze in campo.

Questo è lo spettacolo a cui i cittadini di Pescara sono costretti ad assistere in una fase così delicata di crisi economica generalizzata.

Un Sindaco sempre più sballottato dalla bufera politica e dai ricatti di crisi che cerca di fare dichiarazioni rassicuranti alla città ma che viene sconfessato dal degrado e dal blocco di qualsiasi attività che la città sta vivendo.

Mentre divampa la crisi politica e il disperato tentativo di ricomporre i cocci attraverso l’ennesima ridistribuzione di poltrone, alla città di Pescara chi ci pensa?

Purtroppo, il risultato della confusione politica in atto del centrodestra cittadino è sotto gli occhi di tutti.

Una città in piena crisi economica e sociale senza guida e prospettive per il futuro con settori strategici come appunto Commercio e Turismo in piena crisi, basta citare il Porto di Pescara colpevolmente chiuso e ad oggi senza nessuna prospettiva di soluzione.

Il Commercio in piena crisi ed il traffico nel caos più totale per indicare la grave situazione nellanostra città.

Non è più accettabile assistere inermi alla continua spartizione di poltrone, senza nessuno che si preoccupi delle condizioni in cui versa la città e dei gravi problemi che i cittadini devono affrontare quotidianamente.

Questo è davvero uno schiaffo alla crisi che tutti viviamo.

Alla vigilia di un bilancio di previsione che si annuncia insieme al piano dei lavori pubblici lacrime e sangue con aumenti di tasse e tagli ai servizi e dove come sempre il sangue sarà versato dai cittadini e le lacrime (di coccodrillo) sicuramente da chi governa dove andrà in onda di nuovo la ricerca di una maggioranza numerica in evidente assenza ormai di una maggioranza politica.

Il Sindaco e la maggioranza dovrebbero prendere atto, dopo due anni e mezzo di infruttuose prove di governo, della loro inadeguatezza e del loro totale fallimento, dovrebbero fare un gesto d’amore per la città: ridare a Pescara la possibilità di ripartire e di rimettersi in cammino.

Il Capogruppo del Partito Democratico


Moreno Di Pietrantonio

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