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Bilancio e debiti: botta e risposta fra PD e Pdl

Prosegue la serie di accuse reciproche fra maggioranza ed opposizione sul bilancio comunale. Ieri il PD ha smentito la presenza di debiti fuori bilancio e pendenze per le bollette: "Nessun debito certificato". Ma il Pdl ribadisce la propria posizione: "Il PD dovrebbe scusarsi con la città"

Botta e risposta fra Pd e Pdl in merito alla questione dei debiti fuori bilancio ed alle presunte fatture non pagate.

Lo scontro si riaccende ieri a seguito della conferenza stampa del PD che ha voluto fornire documenti e risposte alle dichiarazioni dei giorni scorsi da parte dell'assessore Seccia e di Sospiri sui 2 milioni di euro di debiti fuori bilancio che penderebbero sull'amministrazione comunale.

D'Angelo e Del Vecchio sono categorici: "Gli esponenti di maggioranza devono smettere di dire castronerie puntualmente smentite in consiglio comunale. Non c'è nessun debito fuori bilancio, soprattutto di quelle proporzioni. Imparassero a leggere bene le carte ed a documentarsi con gli uffici competenti e con i dirigenti" dichiarano gli esponenti del PD.

"La gestione di un'amministrazione pubblica è una cosa seria e complessa. Vi sono varie fasi da considerare: l'impegno di spesa è tutt'altra cosa rispetto al denaro presente in cassa in un determinanto momento. Tutte le spese ed i lavori eseguiti durante la nostra amministrazione sono stati inseriti in bilancio. Le fatture e le richieste di pagamenti arrivati in Comune di cui parla il centrodestra, sono per lo più richieste per lavori da noi non autorizzati. Riguardo la questione di Sorgenia, c'è stato un problema di domiciliazione delle bollette che ha causato un accumulo di pagamenti, ma i soldi per pagare le bollette ci sono sempre stati. Se in alcuni casi abbiamo temporeggiato nell'eseguire alcuni pagamenti, è stato solo per rispettare il patto di stabilità" dichiarano Del Vecchio e D'Angelo.

"La nostra amministrazione è stata trasparente in ogni momento, abbiamo carte e documenti di ogni operazione, pagamento e delibera eseguiti giornalmente" conclude D'Angelo.

Ma il Pdl, con Sospiri e Seccia, replica a queste dichiarazioni: "Il Pd ha perso un'altra occasione per tacere ed anzi chiedere scusa alla città di Pescara per la cattiva gestione delle casse comunali. I debiti ci sono e sono reali, al di là dell'atteggiamento del centrosinistra che tenta di arrampicarsi sugli specchi. Abbiamo fatture per centinaia di migliaia di euro da pagare. Del Vecchio ed il PD affermano che si tratta di lavori non autorizzati dal Comune. In quel caso, avrebbero dovuto fermare i lavori, come giustamente sottolineano i legali delle aziende".

"Sulla questione della Sorgenia, siamo stati noi ad ottenere la divisione in cinque tranche del pagamento degli arretrati chiesti dalla società. Il Pd stesso dichiara che i pagamenti sono stati ritardati per rispettare il patto di stabilità, ammettendo quindi una gestione dissennata delle casse comunali" dichiarano Sospiri e Seccia.

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