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Giovedì, 30 Giugno 2022
Politica Spoltore

Comunali a Spoltore, Trulli (centrosinistra): "La mia sarà un'amministrazione partecipata e strettamente legata al territorio"

La candidata sindaco illustra il suo programma in cui il rilancio del centro storico e l'impiantistica sportiva per i giovani sono una priorità: via le barriere architettoniche con ambiente e cultura al centro dell'azione per arrivare da protagonisti alla Nuova Pescara

E' stata il primo vicesindaco donna nel suo Comune e l'attività politica la svolge da oltre dieci anni. Conoscere i meccanismi dell'amministrazione è dunque una delle leve su cui fa forza Chiara Trulli, candidato sindaco per il centrosinistra al Comune di Spoltore che con l'inaugurazione del comitato elettorale ha ufficialmente aperto ieri la sua campagna per la corsa a Palazzo di Città. Un programma articolato quello che intende portare avanti in questi cinque anni e la Nuova Pescara non le fa paura: all'appuntamento vuole che Spoltore arrivi con un ruolo da protagonista e “per fare ciò – spiega a IlPescara – devi avere persone competenti. Per quanto mi riguarda credo che con le deleghe che ho ricoperto sia stato fatto un bel salto di qualità; per quanto concerne le persone che compongono la mia squadra, posso dire che sono tutte molto aderenti al territorio: persone impegnate nella società civile, nel volontariato, nella cultura, nella sanità solo per fare alcuni esempi. Siamo una bella squadra e credo che essere tutte persone così presenti sul territorio sia una caratteristica che ci dà unicità. Sono persone – tiene a sottolineare – che stanno in mezzo alla gente e sanno quali sono le risposte che vogliono avere”.

La Trulli si immagina come un sindaco che vive quindi tra la gente perché la sua amministrazione, promette, sarà “partecipata”, ma è su rilancio culturale, turistico, ambientale e sociale che gioca le sue carte con un'attenzione particolare ai giovani, a cominciare dai più piccoli, che immagina come soggetti attivi dentro la Spoltore che sarà. “I due anni di pandemia ci hanno fatto riscoprire quanto per loro è importante stare all'aria aperta ecco perché l'impiantistica sportiva per me è una priorità ed è per questo che intendo realizzare impianti di prossimità nelle varie zone di Spoltore: dal centro a Villa Raspa. Sono loro che lo chiedono e noi dobbiamo rispondere a questa esigenza”. Proprio in quest'ottica non solo la Trulli intende attuare il Peba rendendo Spoltore a misura di disabile con l'abbattimento di tutte le barriere architettoniche, ma tra i punti del suo programma ci sono non anche il potenziamento e la riqualificazione delle aree verdi del centro con impianti sportivi da realizzare al suo interno e la realizzazione di nuovi impianti a Santa Teresa e Villa Raspa con per quest'ultima un nuovo Piano particolareggiato che prevede la realizzazione di un parco urbano che ospiti le strutture dove i ragazzi possono svolgere le loro attività. Impianti sportivi sono previsti anche a Santa Maria con la ristrutturazione del centro polivalente e una nuova piazza che diventi luogo di aggregazione per chi risiede nella zona. Per quanto riguarda Caprara l'obiettivo è ristrutturare il secondo lotto di villa Acerbo promuovendo l'efficientamento energetico, con invece il distretto sanitario di via del Convento, nel cuore di Spoltore, che diventerà ospedale al servizio della comunità prevedendo per questo una ristrutturazione antisismica.

Per la Trulli il centro storico dovrà essere quindi oggetto di un intervento importante che lo renda accogliente ed appetibile anche nell'ottica turistica. Un turismo che  la candidata immagina svilupparsi in due direzioni: quella cultura e quella sostenibile-ambientale. "Deve essere una città che rinasce – spiega – e le piste ciclabili sono una delle cose a cui tengo di più per questo intendiamo attuare il 'Bici plan della città di Spoltore 2030' proprio attraverso un sistema di piste riservate alle due ruote”. L'ambiente dunque sarà un asset prioritario nella stesura del nuovo piano regolatore della città, assicura. Sempre in tema turismo, dal punto di vista culturale, la Trulli sottolinea come chi l'ha preceduta, non ultimo il sindaco uscente Luciano Di Lorito, abbia attivato molte collaborazioni con le associazioni di categoria. Sua intenzione è quella di proseguire in questa direzione potenziando le possibilità di offerta al fine di attrarre, sottolinea, “un turismo non fine a se stesso, ma colto e consapevole”. Il centro storico dunque, a cominciare dallo Spoltore Ensamble, come fulcro culturale di una nuova Spoltore che dovrà essere tutta parte della realtà che la Trulli vuole realizzare da qui a cinque anni. Per farlo, ovviamente, servono risorse, ecco perché tra i punti principali del suo programma c'è l'attenzione ai fondi europei per intercettare i quali promette di partecipare a tutti i bandi cui sarà possibile farlo.

La cultura, lo ribadiamo, è uno dei punti cardine di Chiara Trulli nella corsa a sindaco, ma quando parla di cultura intende anche quella "base", cioè le scuole. “Intendiamo valorizzare l'area dell'ex Mammuth che sarà demolito per costruire lì un polo scolastico”, spiega sottolineando che “la messa in sicurezza degli edifici è stata è resta una priorità. Ma non basta la sicurezza, ci vuole poi la qualità dell'offerta ecco perché la candidata del centrosinistra intende investire parte delle risorse nell'acquisto del materiale didattico per i laboratori, ma anche nel potenziamento della biblioteca comunale. Non solo: “Intendiamo realizzare un centro culturale di alto livello in cui tenere eventi per tutto l'anno”, aggiunge. Non manca la sicurezza nel programma elettorale della Trulli che intende estendere la rete di illuminazione pubblica e incrementare il coordinamento tra le forze dell'ordine, il Comune, la protezione civile e la croce rossa. Alta l'attenzione sui reati e polso duro per chi delinque, promette, con i reati ambientali quelli su cui si promette grande battaglia. “Intendiamo perseguire chi abbandona i rifiuti e chi si avvale di discariche abusive: per questo – spiega ancora la candidata – potenzieremo i controlli della polizia locale in collaborazione con le associazioni ambientaliste”. Non manca la volontà di interventi più incisivi contro problemi come quello del dissesto idrogeologico in particolare a Villa Santa Maria e Caprara, così come si guarda al benessere animale per garantire il quale promette un apposito regolamento che, per i padroni, si tradurrà in una maggiore attenzione nella raccolta delle deiezioni o le multe, assicura Trulli, saranno salatissime.

Quindi i rifiuti. L'unica donna in corsa per la carica di sindaco tiene a sottolineare come già oggi, grazie alle amministrazioni di centrosinistra, il Comune sia tra i più virtuosi con percentuali di differenziata intorno al 70%. L'avvio dell'ecocentro sarà dunque il proseguo di un'attività avviata e riuscita che permetterà, sottolinea ancora, di avere sconti sulla tariffa rifiuti per chi deciderà di conferire lì i propri. Infine il sociale che la Trulli intende potenziare grazie soprattutto ai fondi dedicati del pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza). Grande attenzione, quindi, la promette agli anziani con nuovi spazi e servizi migliori per la terza età.

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