Tornano i clochard davanti ai negozi del centro, il presidente Foschi: "Tolleranza zero con la riapertura" [FOTO]

Secondo il presidente della commissione sicurezza, negli ultimi giorni ci sarebbe stato un aumento sensibile delle presenze di senzatetto davanti ai negozi del centro di Pescara

Tolleranza zero per il degrado e per la presenza massiccia di clochard davanti alle vetrine dei negozi in centro a Pescara. Il presidente della commissione sicurezza e mobilità Foschi denuncia il ritorno di decine di senzatetto davanti alle attività delle strade e piazze del centro, a pochi giorni dalla riapertura dei negozi del 18 maggio.

Una situazione che, prosegue Foschi, è inaccettabile non solo per un fatto di decoro e degrado, ma anche per l'emergenza sanitaria considerando che i senzatetto sono completamente privi di qualsiasi dispositivo di protezione. Per questo, ha interessato del problema anche gli assessori Di Nisio, Sulpizio e il comandante della polizia municipale Palestini che parteciperanno alla prossima seduta della commissione assieme ai titolari delle attività commerciali.

Sembra essere partito un tam tam che la notte scorsa ha scatenato un’invasione di clochard, che hanno occupato le postazioni pre-Covid, dunque via Nicola Fabrizi, divisi tra negozi e ingressi dei condomini, tutta l’area dei portici, dunque via Carducci, piazza Salotto, corso Umberto e via Trento.

E alcuni commercianti, tornati nella propria attività per cominciare a predisporre le misure di contenimento del Covid-19, in ottemperanza ai dispositivi dettati da decreti hanno trovato una situazione a dir poco scioccante, ovvero dei clochard di nazionalità straniera che stavano facendo i propri bisogni tranquillamente e indisturbati a terra, davanti ai negozi, per poi ‘pulirsi’ le mani contro le vetrine lasciando il proprio ricordino.

Inoltre, specifica Foschi, è difficile allontanare questi senzatetto che spesso vengono insultati o anche minacciati, e dunque la situazione non è più tollerabile considerando che i commercianti si trovano da un lato a dover gestire due mesi di incassi zero con investimenti importanti per adeguarsi alle norme Covid, dall'altro si ritroveranno i senzatetto che chiaramente scoraggiano la presenza di clienti minando anche la salute degli stessi negozianti e dei dipendenti.

Per ognuno di essi, sottolinea il presidente, va individuata la giusta collocazione e percorso di recupero applicando anche il daspo urbano se necessario, in quanto i bivacchi sono vietati in tutte le strade, piazze e marciapiedi del centro.

A questo punto per la prossima settimana convocherò una seduta chiamando i rappresentanti dei commercianti delle vie del centro e aprendo un confronto immediato con gli assessori delegati e con il comandante Palestini per individuare le misure immediate da adottare

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