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Il Comune di Pescara in cinque anni guadagna 47 posizioni nella classifica della digitalizzazione: ora è 15esima

Nel 2019 l'ente era 62esimo nella classifica ICityRank, il rapporto annuale redatto da Forum Pa. La soddisfazione del sindaco Masci e l'assessore Seccia che assicura: con i progetti pnrr ci sarà un'ulteriore accelerazione

Il Comune di Pescara 15esimo nella graduatoria 2013 per la trasformazione digitale e primo capoluogo non metropolitano del Mezzogiorno in classifica: un balzo notevole se si pensa che nel 2019 l'ente era al 62esimo posto A comunicare con soddisfazione il balzo in avanti fatto nell'ICityRank, il rapporto annuale redatto da Forum Pa che dal 2012 misura il grado della trasformazione digitale delle città italiane, sono il sindaco Carlo Masci e l'assessore comunale all'Innovazione tecnologica e digitale Eugenio Seccia.

Un risultato ottenuto grazie, rimarcano, “al processo di digitalizzazione avviato dal Comune, che è in piena accelerazione e che ha semplificato l’interazione tra amministrazione e utenti”.

La spinta verso l’innovazione, sottolineano, non si è limitata alla semplice adozione di nuove tecnologie. ma ha rappresentato una trasformazione radicale nel modo in cui il Comune interagisce con i cittadini e promuove la città. Sono tanti i servizi offerti ai pescaresi che oggi, attraverso un click, possono accedere allo sportello telematico polifunzionale al cui interno sono disponibili 568 moduli informatizzati per presentare istanze, un sistema per l'invio delle segnalazioni, un sistema di prenotazione dei servizi comunali, servizi di pagamento PagoPA, ed è possibile anche l'erogazione di vantaggi economici mediante borsellino elettronico, per concludere con l'App Municipium.

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“Un risultato sicuramente insperato fino a qualche anno fa e che invece, grazie al lavoro della giunta e degli uffici comunali, abbiamo raggiunto – sottolinea Masci -. Il covid è stato il periodo più buio dal dopoguerra ma anche dalle negatività si può imparare e crescere e così abbiamo fatto. La transizione digitale è stata necessaria, l’abbiamo guardata dritta negli occhi, e ci siamo dovuti mettere a lavoro per andare al passo con i tempi. Ripenso al sistema di prenotazione, tutto telematico, per le vaccinazioni e da lì, abbiamo deciso di premere l’acceleratore per dare il maggior numero di servizi possibili ai quali poter accedere attraverso un semplice click. La notizia del 15esimo posto nell’ICityRank – ribadisce - ci inorgoglisce ma non rappresenta un punto di arrivo, anzi, si tratta di un punto di partenza perché vogliamo migliorare e crescere ancora di più”.

“Il percorso di trasformazione digitale intrapreso dall’ente, che pone il cittadino al centro, in linea con la strategia nazionale e comunitaria, ha un impatto diretto sulla vita delle persone garantendo, ad esempio, l’accelerazione dei procedimenti amministrativi ed una semplificazione delle interazioni tra cittadino e pubblica amministrazione”, aggiunge quindi Seccia annunciando che l'obiettivo è quello di dare un'ulteriore spinta grazie alle proposte contenute nel pnrr.

“Con il rafforzamento delle infrastrutture digitali, la migrazione al cloud, la maggiore offerta di servizi digitali al cittadino, lo sviluppo delle competenze digitali di base, la pubblica amministrazione si avvia verso un percorso di fattivo rilancio”, conclude ringraziando tutti quelli che lavorano al progetto e cioè il responsabile della Transizione digitale (Rtd) Del Comune Paolo Santucci che è dirigente del settore Transizione digitale e demografici e il responsabile del servizio Ced Alessio Zaffiri.

Entrambi “fin dall’avvento del pnrr hanno avviato una costante interlocuzione con il team territoriale del dipartimento per la Trasformazione digitale (Dtd) della presidenza del consiglio dei ministri e in particolare con Alberto Giaccari (area manager sud-est), Marco Virno (account manager) e l’archietto Luciano Matani (technical implementation manager) sui sette avvisi pubblicati e relativi alla digitalizzazione per cui il Comune di Pescara – conclude Seccia - ha ottenuto un milione 988mila 164 euro per la migrazione al cloud dei sistemi informativi, App IO, PagoPA, Sistemi di autenticazione Spid-Cie, esperienza del cittadino (nuovo sito internet e potenziamento servizi online) notifiche digitali e la piattaforma digitale nazionale dati per interoperabilità banche dati della pubblica amministrazione”.

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