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Croce (FI): "Sterili le polemiche sul canile di via Raiale, ecco dove sarà realizzato il nuovo rifugio"

Il consigliere comunale replica al M5s sul documento Asl che non solo sarebbe nella disponibilità di tutti, ma ribadirebbe anche la bontà del provvedimento di chiusura del canile di Pescara. Quindi l'annuncio del luogo esatto in cui, nel territorio di Spoltore, sarà realizzata la nuova struttura: "Vicina la convenzione"

Lo scontro sul canile di via Raiale sembra inarrestabile e a intervenire questa volta è il consigliere comunale di Forza Italia Claudio Croce che definisce “sterile” la polemica con, in ordine di tempo, l'ultima sollevata dal Movimento 5 Stelle che ha reso nota una comunicazione della Asl fatta al Comune in cui, è stato affermato dal consigliere Paolo Sola, “l'ordinanza potrebbe essere impugnata”: si potrebbe in sostanza procedere ai lavori da 15mila euro per ottenere l'autorizzazione per 23 dei 32 box disponibili tenendo aperta la struttura fino all'apertura del nuovo canile.

Nuovo canile che, ribadisce Croce nella sua risposta, si farà con l'area individuata come aveva detto il sindaco Carlo Masci, in accordo con quello di Spoltore Chiara Trulli. Secondo quanto riferito si sarebbe ormai prossimi alla convenzione con il rifugio che dovrebbe sorgere in via Colle San Giovanni.

Croce (FI): "La Asl ribadisce la bontà del provvedimento di chiusura"

Nessun segreto, risponde Croce parlando proprio di quel documento Asl: è chiarissimo e disponibile per chiunque, afferma. “Come prima cosa – aggiunge riferendone -, è la Asl a ribadire con fermezza la bontà del proprio provvedimento del 18 settembre scorso con il quale prescriveva di trasferire i cani ospitati in via Raiale entro e non oltre il 31 dicembre prossimo, ma chi fosse interessato aggiungo che può anche e naturalmente adottare. Questo perché, lo capirebbe chiunque non volesse solo inseguire inutili strumentalizzazioni che danneggiano proprio gli animali, erano state rivelate la non conformità della gestione della movimentazione di cani in entrata e in uscita dalla struttura-rifugio e l’assenza in quel canile dei requisiti di legge, quindi non autorizzabile”.

“Gli uffici preposti della Asl (a seguito di controlli eseguiti in via Raiale il primo e il 7 agosto, non hanno fatto altro che rimarcare e confermare la propria scelta”, prosegue Croce riferendo del passaggio in cui si legge: “assolutamente obbligata stante il perdurare da decenni dell'assenza dell'autorizzazione sanitaria, della cronica mancanza dei suoi requisiti strutturali e di una gestione non corretta del flusso dei cani all'interno dell’impianto da parte della Lega Nazionale per la difesa del cane”. Per i lavori poi, incalza, “nel provvedimento dell’azienda sanitaria si legge che 'i tempi sono stati garantiti a suo tempo oltre ogni limite' e ricorda che le prime irregolarità sono emerse fin dal 2018. A oggi invece le opposizioni inopportunamente e irresponsabilmente minacciano l'impugnativa dello stop imposto dalla Asl”.

Sui lavori: "Nessuna certezza sul fatto che i 15mila euro consentano siano sufficienti"

“Mi chiedo con quali presupposti si pensa di impugnare un provvedimento che riguarda una situazione insanabile sotto tutti i punti di vista”, chiosa il consigliere di Forza Italia mettendo di fatto un punto alla questione e ribadendo la posizione dell'amministrazione. “La Asl, aggiungo, ritiene che non sia possibile esprimersi sulla 'congruità o meno delle ipotetiche cifre in euro sufficienti per l'esecuzione dei lavori'", di cui si parla in questi giorni per ottenere l'autorizzazione sanitaria. La somma di 15mila euro è stata oltretutto solo ipotizzata durante un sopralluogo del Comune, ma non consentirebbe affatto, come si legge nei documenti del Comune stesso, di cambiare 'le condizioni di qualità del canile' che era e resta in una situazione emergenziale. Comunque servirebbero almeno altri 100mila euro per salvare nove box altrimenti inutilizzabili”.

Sul trasferimento dei cani a Civitella Casanova: "Struttura accogliente e per il nuovo canile prossima la convenzione con Spoltore"

“Insomma, la strada mi sembra tracciata, checché ne dica la minoranza che continua a distorcere la realtà e il contenuto dei documenti della Asl, nonostante la stessa Asl abbia detto chiaramente 'basta' a una situazione annosa che ora il Comune sta cercando di superare con un nuovo canile, da realizzare a Spoltore, già finanziato”. L'area è stata individuata nel corso di un sopralluogo fatto il 23 ottobre anche alla presenza dell'assessore comunale alla Tutela del benessere animale Nicoletta Di Nisio. Un'area per la quale, annuncia, si sta per “sottoscrivere un protocollo d'intesa per avviare le procedure per la costruzione”. Il nuovo terreno si troverebbe in una zona del centro urbano e per la precisione in via Colle San Giovanni.

“La sistemazione temporanea degli animali – dice ancora Croce - avverrà perdipiù in un canile adeguato e con tutte le autorizzazioni: è stato ipotizzato quello di Civitella, presso La Rupe avallato pienamente dalla Asl. Quasi quasi - conclude l’esponente di Forza Italia - si vuol far credere che una struttura inadeguata sia da preferire a una a norma dove i cani vivrebbero meglio e senza disagi? Se questa è la verità delle opposizioni, allora è davvero inutile parlare”.

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