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Chiusura guardia medica Catignano e San Valentino, il M5S dice no

Il Movimento 5 Stelle Pescara interviene in merito alla decisione della Regione Abruzzo di chiudere alcune guardie mediche, fra cui quelle di Catignano e San Valentino in Abruzzo Citeriore

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPescara

La Regione Abruzzo con il Decreto 61/2013 del 27 agosto scorso, ha dato mandato alle Asl per la chiusura, con effetto immediato, delle sedi di guardia medica in Abruzzo.
L'articolo 64 dell’Accordo Collettivo Nazionale la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale prevede per le Regioni la possibilitá di variare il rapporto numerico medici/popolazione del 30% al di sopra o al di sotto del rapporto 1/5000 abitanti , creando una situazione di insostenibilità in territori che per vastitá geografica e morfologia non consentono – nei fatti – alla Guardia Medica un’ adeguata copertura.
Il decreto in oggetto prevede la chiusura in ambito provinciale di sette sedi per Teramo, sette per Chieti, sei per l' Aquila e due per Pescara: San Valentino e Catignano.
Questi ultimi sono localizzati in comuni con una bassa densità di abitanti ma entrambi dislocati in un territorio disagiato e con un’alta percentuale di anziani (circa il 65%).
Ricordiamo per chi non conoscesse la zona, che la viabilità è difficoltosa soprattutto nel periodo invernale, dove alla pericolosità delle strade si sommano le avverse condizioni meteorologiche.
La chiusura dei presidi di guardia medica costituisce l' ennesimo di una lunga serie di provvedimenti presi dal Governo della nostra Regione nell'ambito del servizio sanitario pubblico di base che evidenzia una scarsissima attenzione ai reali bisogni cittadini.
Non riusciamo ad immaginare, come le sedi di "pronto soccorso" degli ospedali posti nelle vicinanze dei Presidi chiusi riusciranno a far fronte all'ulteriore problematica dell'aumento del numero di emergenze mediche che dovranno trattare, e come i cittadini pagheranno questo servizio (le prestazioni erogate dalla guardia medica NON sono soggette al pagamento del ticket) in un momento di grave recessione economica.
Una delegazione di alcuni attivisti del Movimento 5 Stelle di Pescara, ha visitato oggi gli uffici del Comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore.Lo scopo era incontrare il Sindaco, Antonio Saia, e chiedere quali iniziative aveva messo in atto per far fronte a questo scellerato provvedimento, preso dal governo della Regione Abruzzo, sulla chiusura del presidio di guardia medica nel suo comune che copre anche i vicini Abbateggio e Roccamorice.
Il MoVimento 5 Stelle di Pescara ha iniziato una azione di confronto e controllo del territorio in materia di sanità portando all’attenzione delle amministrazioni coinvolte dai tagli e della popolazione la gravita’ di questi provvedimenti e le conseguenze per i cittadini.
Il M5S vuole sensibilizzare tutta l’opinione pubblica su questo importante problema che rischia di compromettere il funzionamento di un settore già travolto da scandali di una gestione dissennata della cosa pubblica.
Il mantenimento o la chiusura delle sedi della Guardia medica non può essere considerata una voce di bilancio da risolvere, ma un servizio per il bene della collettività.

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