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Martedì, 16 Agosto 2022
Politica

Il centrosinistra sulla strada pendolo e sulla maggioranza: "Opera che arriva da lontano, il centrodestra dica se può ancora governare"

I consiglieri comunali di centrosinistra intervengono in merito all'inaugurazione del nuovo tratto della strada pendolo e sulla situazione politica della maggioranza

I consiglieri comunali di centrosinistra Piero Giampietro, Stefano Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli tornano ad attaccare la maggioranza di centrodestra dopo l'inaugurazione del nuovo tratto della strada pendolo, e in merito alla situazione politica interna della maggioranza dopo le recenti liti fra partiti e i cambi di partito di alcuni consiglieri del centrodestra. In merito alla strada pendolo, i consiglieri parlano di un'ottima notizia per la città, arrivata grazie ad una programmazione partita da lontano:

"Punta a superare lo schema urbanistico dei ghetti, aprendo i quartieri periferici ai servizi ed alla frequentazione delle persone. L’obiettivo di oggi arriva grazie agli interventi compiuti fra il 2017 e il 2019 dal centrosinistra, e la giunta Masci avrebbe fatto un’azione di trasparenza se avesse spiegato che il taglio del nastro di oggi è stato consentito dall’azione forte ed efficiente del centrosinistra, e che la strada poteva essere aperta anche prima.

Speriamo che gli sforzi del centrosinistra non vengano ora vanificati dai pasticci sugli espropri firmati giunta Masci, che rischiano di costare caro ai pescaresi. Ma il percorso della strada pendolo non si può interrompere: va completato con la nuova sede della Regione Abruzzo a Pescara Ovest. Pensare di edificarla nell’area di risulta vuol dire rendere monca la potenzialità della strada pendolo di aprire il quartiere e cambiare la vita delle persone che ci vivono”.

Sulla situazione interna alla maggioranza comunale, secondo i consiglieri d'opposizione il centrodestra continua da 3 anni a rimandare il mantenimento delle sue promesse elettorali, e se non sono più in grado di governare lo dovrebbero dire chiaramente:

“Da tre anni vanno avanti inaugurando opere ereditate dalla passata amministrazione, mentre i pochi provvedimenti pensati interamente dal centrodestra, come viale Marconi o la cancellazione delle piste ciclabili, sono un disastro totale. Ora la Lega preannuncia interventi punitivi sugli esercenti per rimediare alle divisioni interne alla maggioranza: è un metodo inaccettabile. Si chiariscano una volta per tutte e non sfoghino la frustrazione delle loro divisioni interne sui pescaresi. La città è nel punto più basso su ogni fronte, dagli eventi alla manutenzione, e avrebbe bisogno di un sindaco e di una maggioranza convinti del proprio lavoro. Invece cercano solo giustificazioni all’immobilismo dando la colpa ai propri alleati di centrodestra, come se non avessero tutto insieme fatto promesse elettorali molto chiare al pescaresi che, però, non stanno mantenendo nemmeno da lontano”.

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