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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Politica

Centrosinistra regionale all'attacco su riapertura scuole e tamponi: "Giunta Marsilio nel caos"

I consiglieri attaccano la giunta regionale per la gestione di questa fase della pandemia, soprattutto in riferimento agli screening di massa e alla riapertura delle scuole

Ritardi, disorganizzazione e responsabilità scaricare ingiustamente ai sindaci del territorio. I consiglieri regionali di centrosinistra attaccano la giunta Marsilio in merito alla gestione di questa fase della pandemia, in particolare per le campagne di screening sulla popolazione scolastica e la riapertura delle scuole. Secondo Silvio Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli e Pierpaolo Pietrucci (Partito Democratico), Sandro Mariani (Abruzzo in Comune), Americo Di Benedetto (Legnini Presidente) e Marianna Scoccia (Gruppo Misto) l'esecutivo regionale è in preda alla confusione e all'incapacità di adattarsi a questa delicata fase, organizzando campagne di test con i tamponi per rendere più sicuro il rientro in classe, senza scaricare l'onere ai singoli comuni.

“Per l’ennesima volta la Regione Abruzzo ha giocato a scaricabarile con i sindaci lasciandoli da soli e in prima linea, a organizzare questa delicata fase di screening scolastico chiedendogli, con pochissimi giorni di preavviso, di trovare delle sedi idonee, personale medico e volontari per gestire questo delicato processo, questo dopo aver fatto saltare il tracciamento dei positivi, per l’incapacità di organizzare una capillare rete di diagnosi; dopo aver di fatto mollato la gestione dei vaccini pediatrici e delle terze dosi, possibili con lunghe attese e in sedi lontane dalle proprie città di residenza; dopo aver caricato sulle spalle degli abruzzesi la responsabilità di comportarsi in
modo aderente agli ultimi protocolli governativi, essendo mancata anche una comunicazione univoca e chiara sulle procedure a tutela di positivi e persone in quarantena. "

L'ordinanza regionale, continuano i consiglieri, di fatto chiede una copertura dei tamponi con lo screening di massa, senza però dare certezze sul numero di dispositivi e test a disposizione con un'assenza di programmazione che va avanti da mesi:

"Sembra essere la norma per il Governo regionale di centrodestra, incapace di dare concretezza a un’azione amministrativa efficiente ed efficace per la comunità su tutti i fronti, a partire dalle emergenze che devono invece essere affrontate e risolte”.

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