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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Politica

Cig in deroga, Marcozzi: "La marca da bollo da 16 euro non è più obbligatoria"

L'esponente del M5S si dice “felice che la Giunta Lega-FdI abbia recepito la nostra istanza” ma denuncia anche "malfunzionamento e dubbi interpretativi sulle richieste" di Cassa integrazione in deroga

La capogruppo regionale del M5S, Sara Marcozzi, fa un'importante comunicazione sulla marca da bollo di 16 euro da allegare alla richiesta di Cig in Deroga, attorno alla quale erano sorte, nelle ultime ore, diverse polemiche:

“Sono felice che la Giunta Lega-FdI abbia recepito la nostra istanza riguardo all'inutilità di una marca da bollo da 16 euro da allegare alla richiesta di Cig in Deroga - afferma l'esponente pentastellata - e che, oggi, sia arrivata la comunicazione dal Dipartimento Lavoro che questa non è più obbligatoria”.

Marcozzi, poi, denuncia che i pentastellati stanno ricevendo continue segnalazioni di malfunzionamento, o dubbi interpretativi, sulle richieste di Cassa integrazione in deroga:

“Dopo aver rivelato la presenza di inutili lungaggini burocratiche, si aggiunge una nuova segnalazione, che arriva sempre dai commercialisti della nostra regione, e riguarda l'interpretazione fuorviante in merito al numero di dipendenti necessario per allegare, alla richiesta, l'accordo sindacale. Un'interpretazione della legge che, se non applicata correttamente, rischia di far compilare ai professionisti procedure potenzialmente non conformi, allungando ulteriormente i tempi per avere il necessario sostegno economico in questa fase emergenziale”.

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