Politica Riviera Sud / Via Cristoforo Colombo

Caserma della Guardia di Finanza, Antonelli attacca Acerbo: “Ha la memoria corta”

Duro comunicato stampa del Capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara contro il Segretario nazionale di Rifondazione Comunista: "A smentire la sequela di inesattezze del segretario Acerbo ci sono fortunatamente le carte e, se carta canta, villan parla"

Ha la memoria corta il Segretario nazionale di Rifondazione Comunista Acerbo sulla realizzazione della nuova Caserma della Guardia di Finanza sulla riviera sud. Tanto corta da aver dimenticato che quella struttura ha dei padri con nomi e cognomi: l’ex sindaco Luciano D’Alfonso che per tre-quattro anni ha portato avanti una trattativa-farsa con le Fiamme Gialle che alla fine hanno interrotto ogni dialogo e hanno deciso in autonomia; l’ex assessore di Rifondazione Comunista Tommaso Di Biase che all’epoca aveva la delega all’urbanistica; e l’ex consigliere comunale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo che, con il proprio assessore Di Biase, faceva parte della maggioranza del sindaco D’Alfonso e non ha mosso un dito per impedire quell’insediamento. È inutile che Acerbo tenti oggi di ciurlare nel manico e di scaricare sul centro-destra le responsabilità: nel luglio 2009, quando ci siamo insediati con il governo di centro-destra, la frittata era fatta e non c’era alcun margine per fermare un cantiere già aperto”.

Lo ha detto il Capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara Marcello Antonelli commentando l’inaugurazione della nuova Caserma della Guardia di Finanza sul lungomare sud di Pescara e le affermazioni del Segretario di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo.

A smentire la sequela di inesattezze del segretario Acerbo ci sono fortunatamente le carte e, se carta canta, villan parla – ha sottolineato il Capogruppo Antonelli – quando la Guardia di Finanza ha deciso di localizzare la propria nuova Caserma sul lungomare Cristoforo Colombo al governo di maggioranza sedeva proprio Maurizio Acerbo che oggi versa lacrime di coccodrillo. È stata la sua amministrazione di sinistra a condurre le interlocuzioni con le Fiamme Gialle. Il centro-destra è intervenuto solo quando venne realizzata la variante delle invarianti che aveva proposto di localizzare la Caserma nell’ex scuola media Muzii, in via Saffi, frutto di un accordo bi-partisan”.

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