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Domenica, 14 Agosto 2022
Politica

Cartelli di divieto balneazione rubati, ancora polemiche in città

Non si placano ed anzi sembrano crescere le polemiche relative ai divieti di balneazione lungo la riviera cittadina, ed in particolare sul presunto furto dei cartelli. Pescara Mi Piace chiede di acquisire le immagini delle telecamere lungo la riviera

Ancora polemiche, nonostante l'estate ormai sia agli sgoccioli, relative alla questione della balenabilità del mare di Pescara e ai relativi divieti.

Dopo il polverone sollevato dai mancati divieti di balneazione applicati a fine luglio, quando il mare risultava non balneabile e diversi cittadini hanno registrato problemi di salute legati al bagno in mare, ora la polemica si sta spostando sulla questione dei cartelli.

Il vicesindaco Del Vecchio infatti qualche giorno fa aveva dichiarato che l'amministrazione comunale era a conoscenza sin da maggio della non balenabilità di alcuni tratti del lido, in particolare davanti via Mazzini e via Balilla, e che erano stati apposti i relativi cartelli di divieto. Ma i cartelli in questione a quanto pare sarebbero spariti o comunque sarebbero stati rubati, in quanto nella zona come confermato da diversi cittadini non sono mai stati notati.

A tal proposito, interviene il movimento Pescara Mi Piace che fin dall'inizio aveva duramente attaccato, assieme al resto dell'opposizione, l'amministrazione Alessandrini per la questione dei divieti. Armando Foschi, in particolare, ha chiesto di poter acquisire le immagini delle telecamere di sorveglianza nella zona della riviera nord, per far luce sul "mistero" dei cartelli.

"Oggi chiediamo alla Procura, che sta già indagando sulla vicenda, di acquisire le immagini delle telecamere posizionate tra la Madonnina e  via Balilla e via Mazzini, da dove, secondo il vicesindaco, i cartelli sono stati rimossi da ignoti, e  accertare la veridicità del furto subito dal Comune e dalla città. Tra centinaia di impianti ce ne sarà uno che avrà ripreso il ladro mentre estraeva dal mare il bastone di legno su cui è appoggiato ogni singolo cartello, se lo caricava sulle spalle e se lo riportava a casa, operazione piuttosto ingombrante e che comunque richiede tempo. Sicuramente ci saranno le telecamere che potranno mostrarci il viso del ladro o dei ladri, in questione, se realmente quei cartelli sono stati posizionati e rubati. 

Inoltre, se il Comune di Pescara ha subito un tale furto, e il vicesindaco ne è a conoscenza, chiediamo che lo stesso venga ascoltato dai magistrati come persona informata dei fatti e, soprattutto, che produca copia della denuncia che, evidentemente, ha presentato alle Forze dell’Ordine all’epoca dei fatti, quindi non oggi, quando ha deciso di rivelare il pasticcio, ma a giugno." ha dichiarato Foschi.

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