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Caregiver, Progetto Noemi sollecita il finanziamento del bando

L'appello di Andrea Sciarretta, presidente dell'associazione e papà della piccola Noemi: "Non possiamo più aspettare, si tratta di una questione di rispetto nei confronti dei piccoli pazienti e delle loro famiglie"

Il reparto di Terapia sub intensiva pediatrica all'ospedale di Pescara, arredato e dotato della strumentazione da mesi, è ancora chiuso e "non abbiamo notizie sul finanziamento del bando regionale 'Caregiver 2017' per i familiari di bambini con disabilità gravissima": a parlare è Andrea Sciarretta, presidente dell'associazione Progetto Noemi e padre di Noemi, la bimba di 5 anni di Guardiagrele affetta da Atrofia muscolare spinale (Sma1).

La Regione aveva preso l'impegno di stanziare 280mila euro in consiglio entro il 15 giugno ma nulla è avvenuto, mentre per tante famiglie che devono assicurare assistenza 24 ore su 24 a minori con disabilità gravissima è indispensabile il sussidio mensile previsto dal bando Caregiver.

"Sappiamo che il bando è pronto, ma attualmente non c'è copertura finanziaria. E che anche il reparto di terapia sub intensiva all'ospedale di Pescara è pronto, ma non c'è personale sufficiente".

Così Andrea Sciarretta racconta l'esito dell'incontro avuto ieri nella sede della Regione Abruzzo, a Pescara, con l'assessore regionale alle Politiche Sociali, Marinella Sclocco, il segretario particolare del presidente della Regione Abruzzo, Enzo Del Vecchio, e il primario del reparto di Pediatria dell'ospedale pescarese, Giuliano Lombardi. Insieme a Sciarretta era presente il dottor Nino Aiello, referente medico dell'Associazione.

"Non c'è più tempo da perdere - spiega Sciarretta - Il reparto è riservato a piccoli pazienti con patologie neuromuscolari a carattere degenerativo e quindi grave insufficienza respiratoria, pazienti dimessi dalla terapia intensiva, lattanti con grave insufficienza respiratoria, bambini con patologie respiratorie croniche stato di male epilettico, grave stato settico, scompenso in patologie metaboliche, intossicazione anche accidentale da farmaci o sostanze chimiche tossiche".

Quanto al bando 'Caregiver 2017' per i familiari di bambini con disabilità gravissima che devono assicurare assistenza 24 ore su 24 ai piccoli, Sciarretta ha chiesto alla Regione di dare risposte entro il prossimo 23 ottobre o al limite entro l'inizio di novembre.

"Non possiamo più aspettare", conclude il papà di Noemi, "si tratta di una questione di rispetto nei confronti dei piccoli pazienti e delle loro famiglie". 

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