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Canile di via Raiale da chiudere entro agosto, il Pd: "Nuovo pasticcio della giunta Masci"

Per i quasi 70 cani ospitati nella struttura andrà trovata una soluzione alternativa nel breve periodo per fare spazio all'ampliamento della Città della Musica, l'ex inceneritore

Il canile di via Raiale a Pescara andrà chiuso entro il prossimo mese di agosto ma per il Pd questa soluzione rappresenta «l'ennesimo pasticcio» della giunta Masci. 
Per i quasi 70 cani ospitati nella struttura andrà trovata una soluzione alternativa nel breve periodo per fare spazio all'ampliamento della Città della Musica, l'ex inceneritore.

Il Partito Democratico parla di una scelta «a sorpresa e senza un preavviso sufficiente per immaginare soluzioni alternative».

L'imminente scenario futuro del canile è emerso ieri mattina, mercoledì 22 luglio, durante la commissione Controllo e garanzia convocata dal presidente Piero Giampietro (Pd) su richiesta dei consiglieri Giovanni Di Iacovo (Pd) e Paolo Sola (M5S), alla presenza dell’assessore alla tutela del mondo animale Nicoletta Di Nisio e di Paola Canonico, presidente della sezione locale della Lega nazionale per la difesa del cane che gestisce il canile municipale.

Il sindaco Masci conferma: "Il canile di via Raiale sarà smantellato, stiamo cercando una sistemazione provvisoria per i cani"

«Il pasticcio, secondo quanto emerso in commissione, è dovuto al fatto che il 30 agosto inizieranno ufficialmente i lavori per il completamento della cosiddetta Città della Musica, informazione», spiega Giampietro, «che l’assessorato alla tutela del mondo animale riferisce di aver ricevuto non più di qualche giorno fa, con la ovvia conseguenza di dover adesso trovare di fretta il posto per 66 cani.
«Costruire un nuovo canile in pochi mesi è impossibile», ha fatto presente l’assessore Di Nisio, «il mio impegno è quello di trovare una sistemazione dignitosa in breve tempo».

Ma Paola Canonico ha precisato che «nei canili abruzzesi non ci sono tutti questi posti, e il trasferimento forzoso di un numero alto di cani anche anziani rischia di comprometterne la salute in modo molto serio. Spiace che dopo 15 anni di inerzia la giunta chieda i miracoli a un’assessore in neppure un mese, per di più in estate. Siamo molto preoccupati per questa situazione».
«Ora occorrerà capire effettivamente i risultati della ricognizione effettuata dall’assessorato, ma sul futuro dei 66 cani resta una grande incognita e la commissione», annuncia Giampietro, «tornerà a riunirsi sul caso anche nei prossimi giorni fino all’individuazione di una soluzione dignitosa e sicura».

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