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Cadono tegole da palazzo Sterlich a Penne, Blasioli (Pd): "A rischio c'è l'incolumità, ma la Provincia tiene i soldi nel cassetto"

Il consigliere regionale torna a denunciare i ritardi nell'avvio dei lavori per la messa in sicurezza: "Con Zaffiri prima e De Martinis ora la struttura cade letteralmente a pezzi, è ora di intervenire"

“Oltre a generare rischi per l’incolumità pubblica e la chiusura della strada, la notizia delle tegole cadute da palazzo De Sterlich, già sede dell’Itc Marconi fino al gennaio 2017 quando a seguito del terremoto fu sgomberato, suona come una vera e propria beffa, se si considera che gli oltre 3 milioni di euro disponibili per i lavori giacciono nei cassetti della Provincia dal settembre 2017”.

Questo il caustico commento del consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli dopo aver appreso dell'episodio. Responsabilità per loro ci sono e vanno rintracciate nei ritardi accumulati dalla Provincia di Pescara e cioè nell'ex presidente Antonio Zaffiri e l'attuale presidente Ottavio De Martinis. Ritardi che oggi, denunciano, stanno facendo “letteralmente cadere a pezzi” la struttura. “Potremmo dire – aggiunge – che ai danni arrecati dal terremoto si sono aggiunti quelli prodotti dall'ente. Raccogliamo quindi l'appello fatto dalla dirigente scolastica Angela Pizzi che ha richiesto un intervento immediato e ci auguriamo che a due anni di distanza dall’approvazione dello studio di fattibilità e a cinque anni dal finanziamento, questo episodio, per fortuna privo di conseguenze, possa servire a svegliare dal torpore l’amministrazione provinciale”.

L'occasione per  Blasioli per ripercorrere l'intera vicenda che interessa lo storico palazzo di Penne. “Una storia di ritardi che ho denunciato una prima volta nel febbraio 2020, e poi nuovamente nell’aprile 2022, quando mi fu risposto che 'blateravo' senza avere contezza della situazione. Fatto sta che, nonostante le risorse siano a disposizione dal 2017, lo studio di fattibilità da parte della Provincia è stato approvato solo nel settembre 2020. Poi sono trascorsi sette mesi per avviare una procedura di gara per l’affidamento della progettazione, e un ulteriore anno (dal 12 aprile 2021 al 30 marzo 2022) per l’aggiudicazione, nonostante fossero pervenute solo due offerte. Tra l’altro – incalza il consigliere Pd -, come evidenziammo a suo tempo in conferenza stampa, con una valutazione iniziale più corretta da un punto di vista economico, la gara si sarebbe potuta evitare, fissando una base d’asta inferiore alla soglia dei 150mila euro, considerato che è stata aggiudicata per 85mila nonostante il prezzo base fosse di 222mila. Intanto, cittadini e studenti pennesi sono costretti rispettivamente a prestare attenzione alle tegole che si staccano e a frequentare le lezioni nei Must”.

“Il mancato avvio dei lavori di ristrutturazione e di messa in sicurezza di palazzo De Sterlich non costituisce soltanto uno schiaffo alla comunità scolastica ma all'intero territorio. Infatti, la sede centrale dell'istituto Marconi oltre ad essere fondamentale per le attività didattiche rappresenta per la città un vero e proprio gioiello artistico e culturale, un patrimonio che va tutelato – sottolinea Blasioli -. Per di più mentre si ragiona su come risolvere il problema dello spopolamento dell’area vestina. E a tal proposito – conclude - viene spontaneo domandarsi come si possano invogliare degli studenti a scegliere una sede scolastica ospitata in dei moduli temporanei, seppur realizzati, grazie alla caparbietà della dirigente, con standard qualitativi molto alti”.

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