Il Comune dà il via al piano di Natale dei buoni spesa, ecco tutti i beneficiari

L’amministrazione lancia il programma per sostenere le famiglie messe in difficoltà dalla pandemia. Soddisfatto il sindaco Carlo Masci: "Ci tenevo in modo particolare a far sì che i cittadini ricevessero un segnale importante d’attenzione"

Il sindaco Carlo Masci

Il Comune di Pescara dà il via al piano di Natale dei buoni spesa. L’amministrazione lancia infatti il programma per sostenere le famiglie messe in difficoltà dalla pandemia. Soddisfatto il sindaco Carlo Masci: "Ci tenevo in modo particolare a far sì che i cittadini ricevessero un segnale importante d’attenzione", ha detto.

I beneficiari sono stati individuati nelle seguenti categorie:

  • nuclei familiari che usufruiscono degli interventi dei servizi sociali, o hanno titolo a usufruirne (se si tratta di soggetti non “in carico”ai servizi sociali), con un Isee al di sotto di 8.000 € e che non hanno avuto “entrate” (reddito da lavoro dipendente, pensione, reddito di cittadinanza, Naspi, cassa integrazione, mobilità, altre forme di ammortizzatori sociali) superiori a complessivi 1.560 € nei mesi di ottobre e novembre 2020
  • lavoratori autonomi e parasubordinati (titolari o no di partita iva), esercenti attività che sono state sospese/limitate nei mesi di ottobre e novembre 2020 a seguito dell’emanazione dei provvedimenti nazionali e regionali sull’emergenza Covid (o che sono state sospese volontariamente dai titolari per problematiche legate all’emergenza stessa), il cui nucleo familiare non ha avuto altre “entrate” oltre a quelle derivanti dalle attività sospese/limitate (quali reddito da lavoro dipendente, pensione, reddito di cittadinanza, Naspi, cassa integrazione, mobilità, altre forme di ammortizzatori sociali, nonché indennità a titolo di “ristoro” previste a livello nazionale e regionale per la categoria di appartenenza, anche se non ancora materialmente percepite) superiori a complessivi 1.560 € nei mesi di ottobre e novembre 2020; e che non hanno disponibilità sui conti correnti bancari o postali, oppure depositi, intestati ai vari componenti, di importo totale per l’intera famiglia superiore a 5.000 € alla data del 30.11.2020. Sono esclusi buoni e/o titoli vincolati intestati ai minori alla data del 30.11.2020

L’istruttoria e l’erogazione dei benefici verranno portate avanti sulla base delle autocertificazioni prodotte dai richiedenti. Infine, quale criterio/requisito per la determinazione dell’importo da erogare “una tantum” a titolo di sostegno alimentare, è stato fissato quello del numero dei componenti del nucleo familiare, con attenzione particolare per il numero di minori, nel seguente modo:

  • Nuclei familiari con un solo componente: 150 € 
  • Nuclei familiari con due componenti: 220 €
  • Nuclei familiari con tre componenti: 290 €
  • Nuclei familiari con quattro componenti: 360 €
  • Nuclei familiari con cinque componenti: 430 €
  • Nuclei familiari con sei o più componenti: 500 €
  • Per ogni componente il nucleo familiare di età al di sotto dei 2 anni è prevista una maggiorazione di 50 €, per un massimo di 100 €

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