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Buoni spesa ed aiuti alimentari a Pescara: dai 150 euro a persona a 500 euro a famiglia, ecco a chi spetteranno

Il Comune di Pescara ha stabilito le cifre riguardanti i buoni spesa e pacchi alimentari destinati a pesone e famiglie in difficoltà

Stabilite dall'amministrazione comunale di Pescara le cifre dei buoni spesa e pacchi alimentari messi a disposizione dal Governo per l'emergenza Coronavirus e le modalità d'accesso al contributo. Alla nostra città, lo ricordiamo, è stato messo a disposizione un fondo pari ad un milione di euro.

I contributi, che saranno erogati sotto forma di buoni spesa e pacchi alimentari, saranno destinati ai nuclei familiari e famiglie monopersonali residenti a Pescara, che per redditività e numero di figli o perchè già in carico ai servizi sociali comunali, hanno i requisiti minimi previsti.

Sono esclusi:

  • lavoratori dipendenti e pensionati
  • quanti percepiscono già un Reddito di Cittadinanza (Rdc), di Inclusione (Rei), usufruiscono di ammortizzatori
  • sociali (Naspi, CIG)
  • coloro che al 30 marzo 2020 abbiano avuto disponibilità sui conti correnti di una somma superiore ai 5000 Euro

Ai soggetti appena elencati, potrebbe essere erogato un contributo per differenza se il controvalore calcolato degli aiuti risultasse di un ammontare superiore.

Il controvalore economico dei buoni spesa e pacchi alimentari è così stabilito:

  • 150 Euro (nel caso di famiglia monopersonale)
  • 220 euro famiglia di due persone
  • 290 euro famiglia di tre persone
  • 360 euro famiglia di quattro persone
  • 430 euro famiglia di cinque persone
  • 500 euro famiglia di sei o più persone

Prevista una maggiorazione di 50 euro per ogni figlio con meno di due anni

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