Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica Bussi sul tirino

Annullata la gara per la bonifica delle discariche di Bussi, Marsilio: "Una decisione che non possiamo accettare"

«Non possiamo accettare la decisione del ministro dell'Ambiente», dice Marsilio, «che purtroppo, ha deciso di annullare la gara per la bonifica delle discariche di Bussi dopo un'attesa durata anni»

Non va tanto per il sottile il presidente della giunta regionale abruzzese, Marco Marsilio, nel commentare la decisione del ministro dell'Ambiente di annullare la gara per la bonifica delle discariche di Bussi sul Tirino dopo anni di attesa.
«Non possiamo accettare la decisione del ministro dell'Ambiente», dice Marsilio, «che purtroppo, ha deciso di annullare la gara per la bonifica delle discariche di Bussi dopo un'attesa durata anni».

Marsilio ricorda come gli abruzzesi abbiano «atteso che 50 milioni di euro venissero utilizzati per bonificare quei siti inquinati e provvedere alla reindustrializzazione del territorio».

Per il governatore questa situazione «farà perdere altro tempo e rischia di sottrarre fondi importanti per la Regione Abruzzo; fondi che sono stati, di fatto, restituiti al ministero dell'Economia nella presunzione che adesso Edison, siccome ha perso la causa, farà la bonifica dei siti. Purtroppo abbiamo già sentore del fatto che Edison presenterà progetti minimali, non di bonifica integrale e di ripristino in sicurezza del sito. E questo non può accadere. La Regione non accetterà una proposta, come avvenuto in passato, che preveda una copertura, o un semplice tombamento dell'area, che quindi rimarrà per sempre preclusa alla reindustrializzazione e al suo riutilizzo. L'opera di messa in sicurezza deve essere permanente per evitare che tra qualche anno non ci si trovi di fronte a qualche ulteriore problema. La sicurezza del territorio vuole dire togliere quei veleni, conferirli nelle discariche autorizzate e utilizzare i trattamenti necessari a sterilizzarne la pericolosità».

Marsilio ritiene che questo passo indietro sia molto grave e per questo motivo «la Regione Abruzzo sarà al fianco del Comune di Bussi, che ha annunciato ricorsi e querele, in questa battaglia. Ho già parlato con il sindaco e con la comunità di Bussi e continueremo a portare avanti le legittime rivendicazioni del territorio per ottenere la bonifica e la sanificazione dell’area. Purtroppo devo registrare che quando un anno e mezzo fa il ministro Costa venne a Bussi con gli esponenti del suo partito promise l’inizio delle opere di bonifica e che quei 50 milioni sarebbero stati utilizzati per dare risposte ai cittadini. La realtà oggi è sotto gli occhi di tutti».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Annullata la gara per la bonifica delle discariche di Bussi, Marsilio: "Una decisione che non possiamo accettare"

IlPescara è in caricamento